Roma, disabili: con Comunità S.Egidio sapori diversi per una cucina inclusiva

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(Meridiananotizie) Roma, 3 novembre 2011 – Per offrire sostegno alle persone che hanno trovato nel proprio disagio una barriera all’ingresso nel mondo del lavoro, la Comunità di Sant’Egidio ha avviato, qualche tempo fa, il progetto denominato Cucina inclusiva con l’obiettivo di inserire nel lavoro in forma stabile una serie di persone con disabilità, nel settore della ristorazione, attraverso un modello qualificato di formazione e addestramento sul campo e una successiva assistenza all’inserimento stesso. Per oltre un anno, dunque, numerosi docenti hanno formato ben ventiquattro persone disabili come commis di sala e di cucina. L’idea che sia possibile l’inserimento lavorativo di giovani disabili nel mondo della ristorazione nasce dalla riuscita esperienza della Trattoria degli Amici della Comunità di Sant’Egidio a Roma, alla quale si è ispirato il Corso Cucina inclusiva. Situata nel cuore di Trastevere e segnalata nelle più importanti guide dedicate alla ristorazione, la Trattoria degli Amici dà attualmente lavoro a tredici persone con disabilità, sostenute da professionisti e amici che aiutano volontariamente. Chi la visita, scopre immediatamente come i disabili possano lavorare in modo molto professionale, con motivazione e produttività, ricevendo allo stesso tempo dignità dal loro lavoro. Alla tavola rotonda denominata Sapori diversi, tenutasi a termine del progetto, ha partecipato anche Mariella Zezza, Assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio. Il servizio di Mariacristina Massaro

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