Roma, rifiuti: Pd, a gennaio rischio Capitale come Napoli, chiudere Malagrotta

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(Meridiananotizie) Roma, 19 dicembre 2011 – Avviare a pieno regime gli impianti di trattamento meccanico biologico già realizzati, chiudere la discarica di Malagrotta e non procedere con nuove discariche nella Valle Galeria, abbandonare la logica delle mega-discariche ed attuare una seria riconversione del sistema rifiuti. Queste le proposte del Pd di Roma e dei Gruppi consiglieri Pd Campidoglio, Pd Provincia di Roma e Pd Regione Lazio, e che sono stati presentati nella conferenza stampa “Roma:Emergenza Rifiuti”. Se non si cambia rotta la quantità di rifiuti la ritroveremo sulle strade. Malagrotta è giunta alla saturazione e c’è stata la ricerca di siti alternativi con Corcolle e Riano. La messa a norma della discarica richiederà diversi mesi e quindi ci sarà la proroga di Malagrotta. A dirlo Estella Marino, responsabile del dipartimento Ambiente del Comune di Roma. Bisogna fare di Roma una questione nazionale, che coinvolgerà anche il Parlamento. ha spiegato il senatore democratico Lionello Cosentino. L’impressione è che se la Capitale continua così, va a finire come Napoli. Se questo è il quadro, rimangono pochi mesi, si deve intervenire adesso. Ama ha incassato circa 150 milioni come tassa annuale in più rispetto agli anni precedenti, passando da 530 a 680 milioni di euro. Queste le parole di Athos De Luca, vicepresidente della Commissione Ambiente Campidoglio. Serve una battaglia culturale che sensibilizzi i cittadini. Presente alla conferenza Marco Miccoli, segretario PD Roma. Il servizio di Teresa Ciliberto

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