Roma, Costa Concordia: rimane solo il ricordo di una grande nave da sogno

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(Meridiananotizie) Roma, 17 gennaio 2012 – La Costa Concordia è una nave da crociera della compagnia genovese Costa Crociere. Costruita dai cantieri navali della Fincantieri di Genova Sestri Ponente, è stata battezzata il 7 luglio 2006 dalla modella Eva Herzigova nel porto di Civitavecchia. Il viaggio inaugurale è avvenuto il 9 luglio 2006, mentre la notte del 13 gennaio 2012 ha subìto un incidente nei pressi dell’isola del Giglio, arenandosi. Il nome Concordia fa riferimento all’unità e alla pace fra le nazioni europee. I suoi tredici ponti hanno i nomi di altrettanti stati europei (Olanda, Svezia, Belgio, Grecia, Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Francia, Germania, Spagna, Austria e Polonia).
Caratteristiche
Costa Concordia è la più grande fra le navi della flotta. Ha potuto vantare per prima la costruzione del più grande Centro benessere a bordo di una nave, denominato Samsara Spa, dislocato su due piani e con una superficie di oltre 2.100 m². La nave ha 1500 cabine totali, di cui 87 all’interno dell’area benessere e 505 con balcone privato, 58 suite con balcone privato e altre 12 suite all’interno dell’area benessere. La nave ha quattro piscine salate, due delle quali con copertura semovente in cristallo che permette l’utilizzo anche durante le stagioni invernali o in caso di maltempo e una dotata di scivolo toboga; le cinque vasche idromassaggio jacuzzi ad acqua calda; un campo polisportivo; un percorso jogging. Dispone di 5 ristoranti di cui due a pagamento e ben 13 bar. Per quanto riguarda gli svaghi Costa Concordia offre un teatro disposto su tre piani, il Teatro Atene, un simulatore di guida Gran Premio, videogame, la discoteca, sale da ballo e il casinò. Nel mese di maggio del 2007 è stata affiancata dalla nave gemella Costa Serena, mentre nel 2009 dall’altra nave gemella Costa Pacifica.
Incidenti
(2008) Il 24 novembre 2008, a Palermo, mentre era in manovra di ormeggio nel porto, a causa di una forte raffica di vento ha urtato contro un bacino galleggiante ormeggiato nel porto, riportando danni alla fiancata di dritta. I danni sono stati parzialmente riparati in circa 10 ore, consentendo alla nave di continuare la crociera. Durante le soste successive si è provveduto ad ultimare le riparazioni.
(2012) La sera del 13 gennaio 2012, mentre la nave stava effettuando una crociera nel Mediterraneo con partenza da Civitavecchia e scali previsti a Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma, Cagliari, Palermo, ha urtato tra le 21.20 e le 21.40 gli scogli a 500 metri dal porto dell’Isola del Giglio, provocando uno squarcio di 70 metri nello scafo e causando diversi morti, alcuni feriti e numerosi dispersi, con l’evacuazione totale delle 4229 persone a bordo della nave tra equipaggio e passeggeri. I testimoni a bordo della nave hanno riferito che verso le ore 21:00 la luce è andata via, la nave ha cominciato a imbarcare acqua e a inclinarsi mentre avvenivano i soccorsi. La nave, inclinata di circa 80 gradi su una secca di Punta Gabbianara, ha reso le operazioni di evacuazione estremamente difficoltose, affondando parzialmente il giorno seguente.
I passeggeri sono stati evacuati, in parte dall’equipaggio e per il resto da imbarcazioni civili, tra i quali un traghetto della Toremar presente a Porto Santo Stefano, e mezzi di pattuglia italiani intervenuti; il numero elevato di persone in rapporto alla popolazione dell’isola ha generato una emergenza sanitaria dovuta anche alla carenza di farmaci. Il comandante Francesco Schettino è stato prima sottoposto a fermo giudiziario e poi arrestato.
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