Roma, furti d’arte: tutela patrimonio culturale, presentati dati Attività Operativa 2011

0

(Meridiananotizie) Roma, 14 dicembre 2011 – A gennaio il sequestro di 4 bassorilievi in marmo rubati nel Palazzo Comunale di Sutri, a febbraio quello di 11 falsari che riproducono opere di importanti autori tra cui Boetti, Chia, Warhol e Fontana. Ad aprile il sequestro di un falso De Chirico pronto per essere venduto a circa 800mila euro. Queste alcune delle operazioni più rilevanti condotte nell’anno 2011 dai Carabinieri del TPC, acronimo di Tutela Patrimonio Culturale e che sono state esposte durante la conferenza stampa  sui risultati dell’attività operativa 2011. Arriveranno a fine settimana da New York due statue romane sottratte al nostro patrimonio culturale. Si tratta della dea Fortuna, rubata a Fiumicino, e di una figura femminile in marmo bianco, scavata illecitamente nel Lazio, entrambe facevano da ornamento nella sede di una società assicurativa statunitense. Ha spiegato il ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi, durante la presentazione dei dati. Il bene culturale è richiesto da sempre e da un numero di cittadini in continua crescita. Questo dimostra che tra gli italiani c’è la consapevolezza che il bene culturale è un bene comune. Tra giugno e ottobre, nell’ambito delle indagini finalizzate al contrasto del fenomeno dello scavo clandestino nelle aree archeologiche dell’Etruria Meridionale, sequestrati a un tombarolo viterbese un’anfora antica e una kylix in ceramica. A dirlo Pasquale Muggeo, Generale di Brigata. I beni stavano per essere introdotti nel circuito di vendita illegale nella capitale, per un valore stimato di 500mila euro. Inoltre attraverso indagini nel basso Lazio è stata ritrovata una porzione di architrave in marmo di epoca romana all’interno di un esercizio commerciale del quartiere Nomentano, del valore di 700mila euro. Il servizio di Teresa Ciliberto

Print Friendly, PDF & Email
Share.

Comments are closed.