Roma, al Macro tra fotografia e residenze d’artista: via a nuovo corso con fondi di 8 mln

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(Meridiananotizie) Roma, 14 dicembre 2011 – Mostre, residenze d’artista, incontri live, produzioni, apertura alle ricerche sul territorio, alleanze strategiche col Festival della Fotografia, il Romaeuropa Festival e l’Istituto europeo di Design. Queste le linee guida del nuovo corso del Macro, presentato oggi dal suo direttore Bartolomeo Pietromarchi insieme all’assessore alla Cultura di Roma Capitale Dino Gasperini. L’obiettivo è ripartire dal ruolo dell’artista, ma anche del museo. Su queste basi è stato studiato il programma: tre aree clou, il MacroExpo per le mostre, MacroLab è la parte dedicata alla produzione artistica con residenze d’artista, archivi e project room, e MacroLive per far incontrare gli artisti con il pubblico, tra conferenze, incontri e didattica. Partner nuovi sono il Festival della Fotografia, il Romaeuropa Festival e lo Ied. E quattro curatori, per quattro aree: la fotografia con Marco Delogu, tecnologie e new media con Miltos Manetas, giovani artisti con Maria Alicata, e Stefano Chiodi. Il tutto affiancato dall’associazione MacroAmici. Sul fronte delle mostre, la Sala Enel ospita dal 16 marzo le personali di Mircea Cantor e Marcello Maloberti, dal 23 maggio «Re-generation», grande collettiva che riflette sul rapporto dell’arte contemporanea e Roma, in concomitanza della fiera Road to Contemporary Art, con progetti nella città in spazi pubblici, e a settembre l’undicesima edizione del Festival della Fotografia. Nella Galleria «bianca» Collezionismi, riflette sul rapporto tra collezioni private e pubbliche. Entusiasta del nuoco corso del Museo d’arte contemporanea di Roma l’assessore capitolino alla Cultura,. Dino Gasperini che ha annunciato che mercoledì prossimo verrà approvata in giunta la delibera di istituzione della Fondazione Macro, per poi partire con l’iter amministrativo che passerà in Commissione e Consiglio. Con la Fondazione, sottolinea l’assessore, «ci sarà un triennio di lavoro di assestamento che ci consentirà di razionalizzare i costi e il posizionamento dei privati per consentire al Comune di mantenere in vita il finanziamento». Infatti, ricorda Gasperini che «Il Macro deve lavorare su un impegno economico di 6 milioni per la gestione e 2 milioni sulla programmazione». Il servizio di Mariacristina Massaro

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