Roma, Cinema: presentato “Millennium. uomini che odiano le donne”, remake di Fincher

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(Meridiananotizie) Roma, 9 gennaio 2012 – Più fedele al libro, sicuramente più splatter, per certi versi più romantico e molto più lungo (ben 160 minuti) e costoso (100 mln di budget). Si presenta così “Millennium, Uomini che odiano le donne”, remake Usa a firma di David Fincher che uscirà nelle sale il 3 febbraio distribuito dalla Warner in oltre 400 copie nei confronti dell’omonimo film europeo di Niels Arden Oplev del 2009. Per Fincher, oggi a Roma per presentare il film, la differenza con l’originale sta tutta nella nuova coppia formata dai due protagonisti, Daniel Craig e Rooney Mara, sul cui rapporto è incentrata l’intera storia. “Millennium, Uomini che odiano le donne” rimette così mano al primo libro della trilogia di Stieg Larsson che ha venduto nel mondo 65 milioni di copie e potrebbe essere, sempre a firma di Fincher, solo il primo della serie. Millennium, prima parte di David Fincher, racconta ancora una volta la storia del giornalista di successo Mikael Blomkvist (interpretato da un credibilissimo Craig) che, aiutato della giovane ribelle hacker Lisbeth Salander (Rooney Mara), accetta un incarico dal ricco industriale  Vanger (Christopher Plummer), ossia quello di indagare sulla scomparsa della nipote Harriet, avvenuta quarant’anni prima. Dietro questa vicenda, Blomkvist e Salander scopriranno una sconvolgente verità che li coinvolgerà anche personalmente. “La mia visione del libro era diversa da quella resa da Oplev – spiega Fincher dopo aver ammesso che potrebbe lavorare presto a un film su Bobby Fisher e a un’altro su 2000 leghe sotto i mari -. Io ho puntato sui personaggi di Mikael e Lisbeth. Mi ha interessato il rapporto di questo uomo di mezza età con questa strana ragazza, il fatto che nonostante la loro diversità si sono ritrovati a lavorare insieme con tanto affiatamento”. Sulla scelta di Craig il regista indica la necessità di una figura mascolina e autoironica,  mentre il ruolo della dura Lisbeth è andato a Rooney Mara, perché dalle sembianze più fanciullesche. La 26enne Rooney Mara all’incontro stampa di stamani ha commentato il suo personaggio all’interno del film di Fincher: “non è stato troppo difficile. È una donna molto forte e allo stesso tempo molto infantile e fragile. Insomma una persona piena di contraddizioni che non si sa mai come reagirà”. Fare l’eventuale trilogia di Millennium? “Perchè no – replica -, ma comunque non subito”. Il servizio di Andrea Fiorilli

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