Castelli Romani, emergenza idrica e disagi con l’arrivo della neve in Provincia di Roma

0

(Meridiananotizie) Castelli Romani, 5 febbraio 2012 – Non solo Roma! Non solo Roma ha visto i suoi monumenti innevati, le strade imbiancate e quella suggestiva aria dolce di neve. Dopo 24 ore di attesa -e tanta piogga – anche sui Castelli Romani ha cominciato a fioccare nella tarda serata di sabato. E, come per la capitale, anche in Provincia la bellezza iniziale ha lasciato ben presto spazio a disagi e polemiche.

Le amministrazioni comunali di Genzano, Ariccia e Velletri hanno da subito predisposto con un’ordinanza comunale la chiusura delle scuole e di numerosi uffici pubblici, raccomandando di uscire solo se necessario e muniti di catene e gomme da neve.  

Ad Albano Laziale, già nella tarda mattinata di sabato, per problemi tecnici dovuti alla caduta di alberi sulle linee elettriche che alimentano le pompe di sollevamento per l’alimentazione idrica di numerosi quartieri, ci sono stati cali di pressione e in alcune zone la totale mancanza d’acqua corrente. La zona interessata dal guasto è quella dell’Acquedotto del Simbrivio che serve tutte le zone basse dei Castelli Romani come Ariccia, Genzano ed Albano Laziale. Numerosi i cittadini colti impreparati dalla mancanza d’acqua, che si va ad aggiungere, nelle zone più colpite dalle abbondanti nevicate, alla parziale o totale mancanza di corrente elettrica. 

Al momento Acea ed Enel sono a lavoro su due guasti, quello sulla linea Valmontone-Colleferro e quello alla centrale elettrica della sorgente del Ceraso, situata all’inizio dell’acquedotto del Simbrivio. Per arrivare a questa centrale, che si trova sopra i 1.500 metri di altezza, l’unica via d’accesso è attraverso una strada che si trova sotto un metro e mezzo di neve e su cui sono previste ulteriori nevicate.

La centrale per funzionare al minimo ha bisogno di un’energia pari a 3 megawatt che non possono essere dati da alcun gruppo elettrogeno di emergenza. Ancora per 24 ore quindi sono previsti disagi per l’interruzione del servizio idrico.

L’Acea dal canto suo fa sapere che il danno sarà riparato nella tarda serata di domenica, ma per il totale ripristino si dovrà attendere la giornata di lunedi.

Tutti i 60 comuni dei Castelli Romani, fatta eccezione di Velletri, hanno intanto predisposto una chiusura preventiva di uffici pubblici e scuole, che riprenderanno il normale servizio nella giornata di martedi.

Non sono serviti a placare gli animi dei furiosi cittadini castellani, i rifornimenti di acqua attraverso le autobotti della Protezione civile e di Acea. Cittadini in rivolta sulle pagine Facebook e Twitter, bloccati nelle proprie abitazioni da metri di neve, in totale mancanza di acqua e corrente elettrica, si sono trovati uniti nel constatare la completa disorganizzazione o assenza di assistenza utile in situazioni del genere.

Cristina Pantaleoni

Altre videonews di Cronaca

Roma, maltempo: fiocchi di neve nel centro storico della capitale, città bloccata VIDEO

Roma, freddo: Tredicine visita sottopasso Eur, 700 posti in più per i senza fissa dimora VIDEO

Roma, maltempo e neve: Alemanno ai romani, muovetevi solo se necessario VIDEO

Print Friendly, PDF & Email
Share.

Comments are closed.