Roma, Verdi manifestano a piazza Montecitorio per sostenere energie rinnovabili VIDEO

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(Meridiananotizie) Roma, 4 aprile 2012 – «Il presidente Monti non faccia peggio di Berlusconi. Non si deve tornare indietro ma dobbiamo guardare al futuro e all’innovazione». Così il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, nel corso di una manifestazione per sostenere le rinnovabili e fermare il Quinto conto energia (incentivi al fotovoltaico) che per come è scritto sembra «un golpe energetico». Tra cartelli (“Monti non toccare il solare”, “il solare non si tocca, nuovo conto energia uguale Enel”, “il governo uccide il solare, il quinto conto energia farà bene solo ad Enel”) e striscioni con la scritta “Salviamo il solare”, Bonelli si chiede perché gli obiettivi della Germania indicano l’80% di rinnovabili al 2050 e perché i nostri non sono altrettanto ambiziosi. «Forse – afferma il leader dei Verdi – in questi giorni si sono messe in moto le lobby e i monopoli che vogliono fermare le energie pulite. Vogliamo dire con chiarezza una cosa al governo Monti: non faccia peggio di quello che ha fatto il governo Berlusconi in questo settore».

A rischio, continua Bonelli, ci sono «120-130 mila posti di lavoro» dell’unico «modello di società e di sviluppo che è cresciuto nonostante la crisi». Pertanto, «chiediamo al governo di fare il contrario di quello che ha dichiarato il ministro Passera, non fermarsi, non guardare al passato e al petrolio ma al futuro, all’innovazione, alle rinnovabili». Infine, Bonelli bolla come «fatto molto grave» le dichiarazione dell’Autorità per l’energia rispetto agli previsti per la bolletta (più 5,8% a cui andrà aggiunto 4% per le rinnovabili), anche perché «viene meno la funzione di garanzia propria dell’Authority».

Il servizio di Maria Maddalena D’Urso

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