Roma, il Pd dà voce alle statue parlanti per protestare contro svendita Acea VIDEO

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(Meridiananotizie) Roma, 04 maggio 2012 – “Alemanno all’angoletto venne pure er rubinetto”, “Alemanno scialacqua e Roma resta senz’acqua”, “ Sindaco maramaldo vende l’acqua a saldo”: queste le scritte affisse sulle più famose statue parlanti di Roma dai consiglieri del Pd Athos De Luca, Paolo Masini e Dario Nanni  e alcuni militanti del partito, in protesta contro la privatizzazione di Acea. I monumenti del Facchino di via Lata, di Pasquino, dell’abate Luigi e di Madama Lucrezia e il Marforio di piazza del Campidoglio sono stati tappezzati di cartelli. “La nostra è una battaglia molto popolare – ha spiegato De Luca – come dimostrano i moltissimi cittadini romani, oltre 1 milione e 200 mila, che hanno votato contro la privatizzazione dell’acqua.”foto pd contro svendita acea

“Stiamo facendo una battaglia anche in Campidoglio – ha proseguito il consigliere del Pd – per convincere il sindaco a ritirare questa delibera, perché in questo momento privatizzare Acea sarebbe veramente una svendita considerando che le azioni sono crollate al minimo storico.” “Toccare l’Acea senza alcun motivo salvo quello di fare cassa – ha aggiunto Nanni – è una cosa che i romani non capiscono. Acea infatti è l’unica azienda in attivo tra quelle del Comune di Roma, e negli ultimi 10 anni ha prodotto un fatturato di 210 milioni di euro. Noi continueremo la nostra battaglia tutti i giorni, sia in Campidoglio che nei quartieri della città. Noi faremo di tutto e, se Alemanno e la sua maggioranza non torneranno sui loro passi – ha concluso – potremmo fare anche un referendum consultivo su questa delibera, come prevede lo statuto del Comune di Roma.”

Il servizio di Annarita Barbetta

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