Folkstudio: una targa per fucina artisti anni ’60 VIDEO

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(Meridiananotizie) Roma, 27 luglio 2012 – Nell’ottobre del 1961 Harold Bradley, poliedrico artista venuto a Roma da Chicago, fondava il Folkstudio nel suo laboratorio di pittura, in via Garibaldi 58. In poco tempo il locale divenne famoso in Italia e all’estero come “officina di canti popolari e studio del folklore internazionale”, nella quale artisti di tutto il mondo potevano esibirsi e far conoscere canti e musiche dei loro Paesi. Proprio per l’importanza che ha avuto in quegli anni il laboratorio artistico, il Comune di Roma ha posizionato una targa in ricordo della fondazione del Folkstudio. A parlarcene  l’Assessore alla Cultura del Comune di Roma Dino Gasperini.   folkstudio

Protagonista assoluto della cerimonia un commosso Harold Bradley. Oltre ai rappresentanti istituzionali del Municipio Roma 1, a quelli dell’associazione Roma Tiberina, la moglie di Bradley Hannelore e altri artisti, presente all’evento il Sovraintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma Umberto Broccoli, il quale ha ricordato il clima artistico che si respirava in via Garibaldi negli anni ’60. In serata, in piazza Santa Maria in Trastevere nell’ambito della Festa de Noantri, si svolgerà una rievocazione della Fondazione del Folkstudio al quale parteciperanno molti tra gli innumerevoli artisti che si sono succeduti ed esibiti nel mitico locale. L’happening, avrà come ospite d’onore e protagonista proprio Harold Bradley. Tra i primi ad aderire, Otello Profazio, Carletto Loffredo, Eddy Hawkins, Anna Casalino, Luisa De Santis, Alberico Di Meo, Francis Kuipers, Noemi Gismondi, il coro Bronzville American Gospel e molti altri ospiti a sorpresa.

Il servizio di Antonella D’Angelo

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