Roma, Campidoglio 2013: l’UDC prende quota e diventa ago della bilancia tra Pdl e Pd VIDEO

0

(Meridiananotizie) Roma, 11 luglio 2012 – “Il sondaggio dimostra la debolezza dell’attuale formula politica che governa il Campidoglio e la debolezza del sindaco Alemanno. Al tempo stesso registra anche la debolezza dell’unico contendente Nicola Zingaretti che, al di la’ delle trionfalistiche dichiarazioni del centrosinistra, non e’ in grado di vincere al primo turno”. Il vicepresidente della Regione Lazio ed esponente dell’Udc, Luciano Ciocchetti, commenta così il sondaggio “Verso le elezioni comunali di Roma” realizzato dalla Tecne’ per l’agenzia di stampa Dire. Secondo il sondaggio infatti, oltre ad un ormai previsto exploit delle liste civiche e dei grillini, tutti i grandi partiti sarebbe in affanno rispetto alle precedenti consultazioni comunali. Le rilevazioni dedicate ai soli voti di lista vedono il Pdl passare dal 36,55% del primo turno del 2008 al 15% di oggi, il Pd dal 34% al 23%. Unica nota positiva la crescita dell’Udc dal 3 al 6%. Per Ciocchetti la rilevazione dimostra come “da parte dei romani c’è voglia di novita’ rispetto allo schema classico centrosinistra-centrodestra che si contrappongono a Roma dal ’93 facendosi la guerra su tutto senza rappresentare gli interessi della citta’ ma solo quelli di una parte.

L’unione di centro è al lavoro per presentare un candidato che sia una valida alternativa politica, che abbia alle spalle uno schieramento forte e coeso. “Serve quindi continua Ciocchetti – un progetto politico che intercetti gli interessi della citta’ coinvolgendo non solo i partiti ma anche realta’ e liste civiche”. Secondo il sondaggio di Dire l’attuale sindaco risulterebbe in cima alle preferenze dei romani solo se alla guida di una coalizione ampia di centrodestra con dentro lista civica, La Destra, Citta’ Nuove, Udc, Fli e Api. In questa ipotesi, Alemanno prenderebbe infatti al primo turno il 41%, rispetto al 39% di un candidato di centrosinistra (Pd, Idv, Sel, Fds e altri) e al 15% di un candidato grillino. Scenario completamente ribaltato invece se Udc, Fli e Api sostenessero il centro sinistra: in quel caso dai dati raccolti emergerebbe un Alemanno (appoggiato da Pdl, lista civica, La Destra e Citta’ nuove) che perde 9 punti (45% a 34%) contro il candidato di centrosinistra, e i grillini sempre al 15%. Il quarto quadro possibile e’ il piu’ sorprendente: se al Terzo polo si aggiungesse Citta’ nuove e insiemeesprimessero un loro candidato, Alemanno rischierebbe di non arrivare al secondo turno.

Il servizio di Cristina Pantaleoni

Altre videonews di Politica

Roma, spending review: dal Campidoglio appello per salvare la fondazione Valore Italia VIDEO

Roma, Prestipino a festa dell’Unita’: rilanciare lo sport cittadino, Giunta Alemanno distratta VIDEO

Roma, Federlazio festeggia i suoi 40 anni: Flammini, le aziende devono reagire alla crisi VIDEO

Share.

Comments are closed.