Ferrero, Monti lascerà pesante eredità VIDEO

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(Meridiananotizie) Roma, 3 agosto 2012 – Crisi, disoccupazione, precariato, banche, speculazione. Sono le tematiche affrontate dal segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero, che parla della pesante eredità che il governo Monti lascerà al Paese, sottolineando la necessità di creare un’alternativa politica concreta attraverso l’unione e la collaborazione di tutte le forze sociali e sindacali compatibili tra loro:  “Il problema vero è che le ricette di Monti, non solo stanno aggravando la crisi come si vede da una recessione pesantissima, ma stanno demolendo i diritti dei lavoratori, penso all’articolo 18, all’aumento della precarietà. Monti sta demolendo lo Stato Sociale, perché i tagli alla Sanità questo produrranno, e poi sta impoverendo il Paese. Quando si accetta questo Fiscal Compact che obbligherà l’Italia a tagliare 45 miliardi ogni anno, è chiaro che vorrà dire privatizzare tutto, svendere tutto, non solo immobili ma anche imprese e probabilmente l’oro della Banca d’Italia.

Cioè questo governo, che è il governo vero dei poteri forti internazionali, non sta solo toccando i pensionati e i giovani, ma sta impoverendo l’Italia. In questo senso l’Italia ne uscirà molto peggio di come stavamo prima. Per questo credo che sia necessario costruire un’alternativa. Non mi convince la proposta di Bersani perché, o si mettono in discussione le decisioni che Monti ha preso in questi mesi, oppure si è come su una ferrovia, il binario è già tracciato e si andrà avanti nella direzione di Monti, che per l’appunto è un disastro per l’Italia. La speculazione viene usata per far paura perché la gente non capisce esattamente che cosa sta succedendo. Devo dire che i mezzi di comunicazione non aiutano perché i telegiornali sono per metà in lingua inglese e metà con concetti incomprensibili alla larga maggioranza della gente. La verità è che la speculazione si potrebbe fermare con un intervento della Bce ma per far questo non bisognerebbe continuare a fare i camerieri della Merkel. Viceversa i tagli delle pensioni, dell’articolo 18 e della sanità non servono a fermare la speculazione perché per fermare la speculazione bisogna impedire di nuocere agli speculatori. Il governo Monti è un governo espressione degli speculatori e della grande finanza contro il popolo italiano. Alle prossime elezioni ci saranno sicuramente il centro-destra e il centro-sinistra, con Vendola e Bersani alleati con Casini.

Bisogna costruire uno schieramento di alternativa e la proposta all’Idv e che facciamo a tutte le forze che ci sono, sociali e sindacali, è di costruire uno schieramento di sinistra e di alternativa che sia chiaramente per mettere in discussione le politiche fatte da Monti e che si candidi come coalizione di governo, perché qui tra centro-destra e centro-sinistra sulle politiche concrete non c’è molta differenza. Io penso che  bisogna mettere insieme uno schieramento che proponga un’alternativa chiara e che proponga cose semplici come far pagare ai ricchi e togliere un po’ di tasse ai più deboli, tirare via le leggi sulla precarietà che stanno mettendo i giovani in una condizione disperata, fare una banca pubblica che permetta di fare un piano del lavoro per fare posti di lavoro per i giovani, cioè cose semplici e comprensibili. Ma per fare questo bisogna litigare con i banchieri, gli speculatori e con la Merkel. Bisogna avere la voglia di fare gli interessi del proprio Paese”.

Il servizio di Francesca Ferrajolo

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