Buy Lazio, l’offerta laziale incontra la domanda internazionale VIDEO

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(Meridiananotizie) Roma, 11 settembre 2012 – Al via dal 13 al 16 settembre la XV edizione di ‘Buy Lazio‘, il workshop organizzato dall’Unione regionale delle Camere di Commercio del Lazio in collaborazione con l’assessorato al Turismo della Regione Lazio, l’Enit e con il coinvolgimento delle singole Camere di Commercio del Lazio, delle associazioni di categoria di settore e i Comuni di Frascati e Monte Porzio Catone. Per l’edizione del 2012 ci sarà 92 buyer provenienti dai mercati esteri e 110 seller laziali accreditati in rappresentanza di circa 200 operatori. Anche quest’anno gli operatori si avvarranno della piattaforma elettronica per fissare gli incontri “BtoB” tra buyer e seller attraverso l’incrocio di domanda e offerta. buylazio

“Si tratta di un appuntamento importante che sta avendo successo negli anni, una iniziativa che porta sempre più addetti ai lavori a visitare i nostri territori e sempre più aziende del Lazio ad interfacciarsi con i buyer internazionali”, ha sottolineato Giancarlo Cremonesi, presidente Unioncamere Lazio. Diversa la provenienza geografica dei buyer: il 28% Centro Europa, il 26% Ovest Europa, il 14% Est Europa, il 16% Scandinavia, l’8% Repubbliche Baltiche, l’8% Asia. “La strategia con cui il Buy Lazio invita gli operatori esteri si basa su un duplice intento”,  ha dichiarato Vincenzo Peparello,  coordinatore tecnico Buy Lazio, “da una parte offrire possibilità, agli operatori che già vendono il Lazio, di allargare la loro programmazione a zone ‘nuove’ e, dall’altra, permettere, agli operatori che non conoscono le realtà turistiche della regione, l’inserimento del Lazio nella loro programmazione.A questo scopo quest’anno si è pensato di invitare una delegazione di operatori provenienti dalla Cina, un mercato dalle enormi potenzialità”.

I prodotti turistici richiesti dai buyer sono: le citta’ d’arte (95% dei partecipanti), il mare del Lazio (79%), l’enogastronomia (65%), l’ambiente e la natura (57%), sportivo (20%), religioso (17%), congressuale (12%). La tipologia di imprese laziali partecipanti: il 74% degli iscritti rappresenta l’offerta “tradizionale” composta da hotel, villaggi, camping, tour operator. Il 26% e’ composto da consorzi/associazioni, appartamenti/case per vacanze, castelli, dimore storiche, ristoranti, servizi turistici e trasporti privati.

Il servizio di Mariacristina Massaro

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