Il Bosone di Higgs all’origine dell’universo, la teoria del Big Bang spiegata ai ragazzi VIDEO

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(Meridiananotizie) Roma, 28 novembre 2012 – Al momento del Big Bang minuscole particelle si stringevano dentro ogni goccia dello spazio tempo. Man mano che le gocce si espandevano e si raffreddavano le particelle perdevano energia. La misteriosa proprietà conosciuta come massa non esisteva ancora. 100 miliardesimi di secondo dopo il Big Bang quando la temperatura era scesa appena un po’ accadeva che l’intero universo venne permeato da un campo che si materializzò di colpo, proprio come l’acqua diventa ghiaccio. Questo cambiamento di fase è quello che i fisici chiamano Campo di Higgs. Alcune particelle alla velocità della luce attraversavano il campo senza impedimento ma altre rallentavano. Una parte dell’energia di queste particelle veniva convertita in massa, in ossequio alla teoria della relatività di Einstein che ha dimostrato che è possibile convertire energia in massa e viceversa. Nel mondo quantistico un campo come quello di Higgs si immagina fatto da piccolissime particelle che trasmettono l’effetto del campo e sono chiamati Bosoni di Higgs. Basandosi sul’ipotesi che i Bosoni di Higgs compaiano e scompaiano, i fisici teorici si sono convinti che sia possibile con un esperimento creare e distruggere Bosoni di Higgs, attraverso l’acceleratore di particelle del Cern di Ginevra. Protoni che viaggiano a una velocità vicina a quella della luce e si scontrano, possono portare alla creazione del Bosone di Higgs, che sarebbe quindi la particella all’origine dell’universo.

È quanto spiegato dal prof. Fernando Ferroni, ordinario di Fisica alla Università La Sapienza e presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), durante l’incontro dedicato ai ragazzi delle superiori e organizzato dal Comitato Panisperna di cui l’onorevole Athos De Luca è presidente: “Il comitato Panisperna fa queste conferenze ormai da tanti anni. Lo scopo è la divulgazione della cultura scientifica e quindi riteniamo che per appassionare i giovani alla scienza sia indispensabile creargli opportunità fuori dalla scuola. Abbiamo infatti ospitato premi nobel ed eminenti ricercatori. Abbiamo dato ai ragazzi la pagella di Fermi, che naturalmente aveva ottimi voti, per stimolarli a investire sulla cultura e sulla scienza che poi è anche un investimento sulla propria persona. La conferenza di questa mattina ha un tema molto attuale: il Bosone di Higgs spiegato da Ferroni. Il Bosone è una particella conosciuta da ormai 50 anni sulla quale Higgs ha fatto una ricerca innovativa che potrebbe cambiare il mondo”.

Il servizio di Andrea Fiorilli

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