Bambino Gesù, 100mila notti gratuite nel 2012 per i familiari dei piccoli pazienti VIDEO

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(Meridiananotizie) Roma, 11 febbraio 2013 – Oltre 100mila notti gratuite negli alberghi della Capitale e in altre strutture ricettive, per le famiglie dei piccoli pazienti ricoverati; 4500 nuclei familiari coinvolti nei progetti di assistenza; 1700 mediazioni culturali svolte in 90 lingue diverse; 2500 bambini inseriti nel programma di scuola in ospedale. E’ questo il bilancio delle attività di accoglienza per le famiglie e i piccoli pazienti messe in campo nel 2012 dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: ‘un unicum nel panorama sanitario italiano’ presentato in occasione della Giornata Mondiale del Malato. La ‘terapia dell’accoglienza’ per le famiglie dei piccoli pazienti passa dagli ‘angeli custodi’ (personale dedicato che segue i genitori durante tutta la degenza) alla front line con i punti di informazione in tutte le sedi dell’ospedale, all’accoglienza alloggiativa gratuita nelle oltre 100 stanze disponibili ogni giorno in case famiglia o in albergo (grazie alla decennale collaborazione con Federalberghi e alla recente convenzione con Confimprese). I genitori possono poi usufruire dell’accoglienza ‘red carpet’, dedicata ai casi più delicati provenienti dalle sedi del Bambino Gesù di Sicilia, Basilicata e Calabria; della mediazione culturale per le famiglie straniere con attività di call center, sportello utenti e consulenza amministrativa in 90 lingue; del servizio sociale in collegamento con gli assistenti sociali e dal 2013 con le parrocchie; del rapporto quotidiano con le 76 associazioni di genitori e di volontariato attive in ospedale; la scuola in ospedale che assicura istruzione di ogni ordine e grado a migliaia di bambini ricoverati e le tante iniziative delle ludoteche: dal Kids Kicking Cancer ai clown ‘dottor Sorriso’, ha spiegato Lucia Celesti, responsabile dell’Accoglienza e dei Servizi per le famiglie.  bambin_gesù

Nel mese di gennaio sono stati inaugurati, inoltre, tre nuovi progetti: la Casa della Cicogna, un’area dentro l’ospedale del Gianicolo dotata dei confort di un vero appartamento destinata ad accogliere le mamme che allattano; il Cielo in una stanza, una sala pensata per garantire alle mamme momenti di tranquillità e coinvolgerle in attività rilassanti come la lettura o l’ascolto della musica; infine la Stanza emergenze per accogliere le famiglie che arrivano in emergenza in ospedale durante la notte. In cantiere per la fine dell’anno un parco giochi ad hoc per bimbi disabili nella sede di Palidoro”. “Pensate solo a vostro figlio, al resto pensiamo noi” è il motto del Bambino Gesù la cui “terapia dell’accoglienza” si sviluppa in una serie di servizi che hanno l’obiettivo di rispondere sia ai bisogni di salute dei piccoli pazienti sia alla cura delle famiglie. “L’accoglienza del paziente e della famiglia, fin dal primo contatto con l’Ospedale, è considerato un aspetto fondamentale del processo di cura” ha dichiarato Massimiliano Raponi, direttore sanitario del Bambino Gesù. Punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca scientifica e la cura di bambini e ragazzi (oltre 1.100.000 prestazioni ambulatoriali e circa 25.000 ricoveri l’anno), al Bambino Gesù il 40% dei piccoli pazienti per patologie complesse proviene da fuori regione e dall’estero: in particolare, nel 2012, i bimbi stranieri assistiti sono stati quasi 5.000 per un totale di oltre 10.000 ricoveri.

Il servizio di Antonella D’Angelo

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