Sos prostituzione a Roma, Prestipino in strada per denunciare piaga VIDEO

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(Meridiananotizie) Roma, 08 marzo 2013 – “Chi si candida ad amministrare Roma non può far finta di non vedere il desolante spettacolo che, quotidianamente, si replica in molti luoghi di Roma” dichiara Patrizia Prestipino, candidata alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Roma, che ieri si è recata nei luoghi simbolo della prostituzione, dall’Eur, sotto la Basilica di San Pietro e Paolo fino alla Palmiro Togliatti, nella zona del “Mattatoio”. Alle 22.30 circa di ieri sera all’angolo tra viale Tupini e viale Europa c’era già un gruppo di ragazze e un costante viavai di macchine sotto le finestre dei residenti e davanti alla principale chiesa dell’Eur. Se nel quadrilatero dell’Eur le prostitute sono in molti angoli delle strade già dalle prime ore della sera, verso mezzanotte al Mattatoio di Viale Palmiro Togliatti la situazione è insostenibile: lungo il piazzale, in mezzo a palazzine nuove abitate da giovani famiglie, si contano un centinaio di prostitute e viados, ed un carosello di auto che, indisturbate, intralciano il traffico per scegliere, caricare e scaricare.

“La questione della prostituzione in strada ci pone di fronte una serie di problematiche: i diritti umani violati e la tratta dei corpi, in particolare di minorenni. Oltre che la manifesta illegalità, l’insicurezza dei territori e il degrado  sociale di cui sono vittime i residenti loro malgrado coinvolti. I cittadini chiedono, giustamente, interventi decisi da parte dell’amministrazione –  continua Prestipino – A nulla o poco più sono serviti, infatti, il provvedimento del Sindaco Alemanno, varato nel 2008 oppure l’ordinanza dell’amministrazione municipale per il divieto al traffico dei non residenti in alcune strade dell’Eur, emanata la scorsa estate e applicata solo per due giorni: quando ci si cala in quella realtà, come abbiamo fatto ieri, ci si rende conto della gravità e insostenibilità della situazione”. Da Presidente del Municipio Roma XII, Patrizia Prestipino aveva già affrontato la questione della prostituzione con vari interventi: dall’ideazione della campagna di sensibilizzazione contro la prostituzione minorile “Potrebbe essere tua figlia”, alla sottoscrizione di un accordo con Eur Spa per il potenziamento telecamere nel quartiere, fino alla chiusura del parcheggio di via Malaga, si appartavano prostitute e clienti, e all’installazione dei dissuasori di new jersey in altre strade dell’Eur.

“La sensibilizzazione è importante ma non basta, così come non sono sufficienti i blizt una tantum, fatti a sirene spiegate: è necessario mettere in campo una serie di proposte concrete e coordinate che non si fermino al semplice spot e che tutelino i diritti dei residenti. Penso ad esempio ad interventi di riqualificazione del piazzale sulla Togliatti, con progetti condivisi dai cittadini, la creazione di un’area a disposizione della collettività dotata di Wi-Fi e l’aumento dell’illuminazione. Contemporaneamente è necessario provvedere al ripristino dei  servizi per il recupero e il sostegno sociale delle vittime di questo fenomeno, come il progetto Roxanne del Comune di Roma, oggi fortemente ridimensionamento. Negare assistenza alle prostitute vuol dire, infatti, rinunciare a combattere il racket dello sfruttamento e le organizzazioni criminali che lo gestiscono. Spero, inoltre, che il prossimo Parlamento, che ha avuto un grande incremento di presenza femminile, inizi a pensare ad una  che possa arginare il fenomeno della prostituzione su strada imponendo sanzioni certe anche ai clienti” conclude Prestipino.

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