Primarie Pd ai blocchi di partenza, Marchini si tira fuori VIDEO

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(Meridiananotizie) Roma, 18 marzo 2013 – 18 marzo 2013 ore 14. Scade oggi il termine di consegna delle firme per le primarie del centro sinistra del Comune di Roma. A comparire nella lista ci sono nomi d’eccellenza del panorama romano,  che circolano da tempo come Patrizia Prestipino, Gemma Azuni, Umbero Marroni, Luigi Nieri e Mattia Di Tommaso, altri considerati dell’ultima ora come David Sassoli e Ignazio Marino, che ha depositato oggi stesso 5600 firme all’ufficio PD di Via delle Sette Chiese.

Sembra essere ormai fuori dal coro Alfio Marchini, che nonostante abbia consegnato 4100 firme ha fatto sapere che non prenderà parte alla corsa elettorale. “Abbiamo decisoprimarie-pd2 di depositare comunque le firme – ha spiegato – Era un dovere verso coloro i quali, pur non essendo per la grande maggioranza d’accordo sulla mia partecipazione, in pochissimo tempo e con una mobilitazione straordinaria hanno permesso di andare ben oltre il quorum richiesto”. Genovese, classe 1955, Ignazio Marino spiega i motivi della sua candidatura sul suo sito e su twitter: Mi candido “cambiare la città che più amo al mondo, e la cambieremo attraverso impegno, costanza e dedizione.” Candidato ufficiale anche David Sassoli. Esponente del Pd, attualmente europarlamentare, punta tutto su traffico, decoro, la piccola manutenzione, investimenti”, Roma, ha dichiarato Sassoli, “non è una città accogliente, i turisti arrivano e se ne vanno”.  4mila firme per il neo deputato Umberto Marroni, che inscena un siparietto con Sassoli, «Io c’ho messo due mesi…ci devono essere dei segreti…», «Ah non lo so, io le ho iniziate a raccogliere dal 7 novembre».

I due si sono incrociatisi in via delle Sette Chiese per la consegna delle firme si sono scambiati le due battute in tono ironico, facendo riferimento alla candidatura dell’ultima ora di Marino. “Abbiamo portato circa 6mila firme ma ne abbiamo raccolte molte di più”, ha commentato l’ex ministro Paolo Gentiloni, sottolineando che ”finalmente si fanno delle primarie a Roma, mai fatte per scegliere chi si candida a sindaco: una prima volta di cui dobbiamo essere orgogliosi”. In corsa c’è anche il giovane esponente del Psi, Mattia Di Tommaso con 4.465 firme “Le primarie siano aperte a tutti nel vero senso della parola, ho chiesto di far votare stranieri e sedicenni. Poi che vinca il migliore, l’importante è che non sia una conta interna tra i partiti. Ci sono tanti pezzi di società che si ritrovano nei valori del centrosinistra”. 6000 mila firme consegnate lo scorso 20 dicembre. Si presenta come donna e cittadina romana Patrizia Prestipino. “Saluto con grande entusiasmo la partenza delle primarie, ma se altri avessero avuto la stessa nostra coerenza saremmo arrivati prima ad un quadro politico più chiaro”. “La notizia più importante, oggi, è che le primarie sono finalmente ai blocchi di partenza. –  Ha dichiarato in una nota Luigi Nieri – Il centrosinistra ha deciso di affidare alla partecipazione democratica la scelta del candidato Sindaco, anche per una città importantissima come Roma.

La data del 7 aprile si fa sempre più vicina e sembra proiettarsi nel comune di Roma quella battaglia interna alla quale abbiamo assistito per le nazionali.

Il servizio di Cristina Pantaleoni

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