Assolto al caveau della Sicurtecna di Guidonia, arrestati dalla polizia gli autori VIDEO

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(Meridiananotizie) Roma, 9 maggio 2003 – Convalidati i fermi eseguiti nella serata di sabato 4 maggio da personale della Squadra Mobile di Roma e del Commissariato distaccato di di Tivoli. I fermi sono stati emessi dal Sostituto Procuratore Dr. Mimmo della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Tivoli nei confronti di Urbani Gianfranco, di anni 75, detto “Er pantera”, pregiudicato per associazione a delinquere, armi, rapina e traffico di sostanze stupefacenti, già appartenente alla nota “banda della Magliana”; Pianura Cesare, di anni 62, ex guardia particolare giurata; De Conciliis Ernesto, di anni 69; Marconi Giampaolo, di anni 58, pregiudicato per rapina, ricettazione e violazione della legge sugli stupefacenti; Greco Santino, di anni 49 e La Penna Stefano, di anni 43, in quanto gravemente indiziati del furto commesso nei locali dell’Istituto di vigilanza denominato “Sicurtecna s.r.l.” nella notte tra il 22 ed il 23 Dicembre 2012 a Guidonia.assolto caveau sicurtecna1

Urbani, De Conciliis, Marconi e Greco, pianificando l’attività con il Pianura, si sono introdotti all’interno dei locali blindati della “Sicurtecna s.r.l.” totalmente travisati e, con la complicità della guardia particolare giurata La Penna, in servizio quella sera nella sede della società, hanno inscenato una rapina ed asportato dal caveau presente denaro contante per circa 6.400.000 Euro, fuggendo poi a bordo di un furgone dopo aver portato via gli Hard Disk contenenti la maggior parte delle immagini del sistema di videosorveglianza installato presso quella sede. Le indagini, immediatamente avviate dalla Sezione Rapine della Squadra Mobile e dal Commissariato distaccato di Tivoli, hanno consentito di individuare i malviventi e di accertare che gli indagati hanno fino ad oggi utilizzato solo una parte della refurtiva, che è stata custodita da Urbani, Greco e De Conciliis. Essendo emerso che i responsabili erano determinati a spartirsi la restante somma e, poiché erano intenti a preparare ulteriori colpi, nel pomeriggio di ieri, quando Urbani stava consegnando a Pianura la sua parte del bottino e a La Penna, è stato eseguito il Fermo del P.M. nei confronti dei malviventi, nonché le relative perquisizioni, che hanno consentito di recuperare la somma contante di circa 1.500.000 Euro ed il furgone utilizzato per la fuga.

Il servizio di Domenico Lista

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