Addio a Vincenzo Cerami, autore di “Un borghese piccolo piccolo” e “La vita è bella”

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Di grande successo, i suoi script ideati assieme a Benigni: “Il piccolo diavolo”, “Johnny Stecchino” , “Il mostro”, La vita è bella ” sono ogni volta campioni d’incasso nelle rispettive stagioni d’uscita

(MeridianaNotizie) Roma, 17 luglio 2013 – Un altro grande della cultura italiana ci lascia in questo anno che sembra non avere fine. Vincenzo Cerami classe 1940 si è spento oggi, all’età di 72 anni, dopo una lunga malattia. Nato a Roma, città nella quale ha vissuto per tutta la vita, ha avuto come insegnante di lettere alle medie di Ciampino, il controverso Pier Paolo Pasolini, che lo introduce all’amore per la letteratura e la poesia. Pasolini ne percepisce il talento e gli propone il ruolo di aiuto regista nel 1966 per “Uccellacci e Uccellini”. Nel 1976 scrive il suo primo romanzo, “Un borghese piccolo piccolo”,  feroce satira delle frustrazioni piccolo-borghesi che avrà una fortunata trasposizione cinematografica grazie alla regia di Mario Monicelli e alla magistrale interpretazione di Alberto Sordi. cerami1

Ha così inizio una carriera ricchissima e poliedrica, della vastità della quale è difficile dar conto; limitandosi al cinema, egli è autore di soggetto e sceneggiatura per “Casotto” (1977) di Sergio Citti, col quale firma pure “Il minestrone” (1981) e ” Mortacci” (1988). Delle sue moltissime collaborazioni alla scrittura, ricordiamo quella con Gianni Amelio per “Colpire al cuore” (1982), “I ragazzi di via Panisperna” (1989) e “Porte aperte” (1990); con Marco Bellocchio per “Salto nel vuoto” (1980) e “Gli occhi, la bocca” (1982); con Giuseppe Bertolucci per “Segreti, segreti” (1984), con Francesca Comencini per “Pianoforte” (1985), con Ettore Scola per “Il viaggio di Capitan Fracassa” (1990), con Antonio Albanese per “Uomo d’acqua dolce” (1997)  La fame e la sete ” (1999) e A.A.A. Achille che si aggiudica nel 2003 il “Grifone d’oro” come miglior film. Di grande successo, inoltre, i suoi script ideati assieme a Benigni: “Il piccolo diavolo” (1988), “Johnny Stecchino” (1991), “Il mostro” (1994), La vita è bella ” (1997) sono ogni volta campioni d’incasso nelle rispettive stagioni d’uscita  e nel 2002 Pinocchio. La sua vita è legata anche alla politica. Nel governo ombra del Pd al governo Berlusconi ricopri l’incarico di Ministro dei Beni Culturali, nel giugno 2009 ricevette inoltre l’ìincarico di assessore alla cultura al Comune di Spoleto.

Il servizio di Cristina Pantaleoni

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