Fori Imperiali, Belviso lancia referendum “Liberi di scegliere” per decidere se pedonalizzarli

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Un’iniziativa che secondo l’ex vicesindaco non è politica, ma vuole solo denunciare il fatto che Marino abbia avviato la procedura di stop al traffico nel centro di pedonalizzazione -belviso-fori imperialiRoma, senza di fatto consultare i cittadini.

(MeridianaNotizie) Roma, 19 luglio 2013 – “Liberi di scegliere” è questo il nome del comitato promotore del referendum consultivo che il capogruppo Pdl in Assemblea capitolina Sveva Belviso, promuove in merito alla sperimentazione avviata dal sindaco Ignazio Marino, sulla pedonalizzazione dei Fori Imperiali.

L’iniziativa, che fa seguito alla bocciatura da parte della maggioranza dell’Ordine del Giorno proposto in Aula dal gruppo PDL, secondo l’ex vicesindaco non è politica e vuole solo denunciare il fatto che il primo cittadino abbia avviato la procedura di stop al traffico nel centro di Roma, senza di fatto consultare i cittadini. Molti residenti e commercianti non conoscono il progetto né le fasi dei lavori propedeutici alla nuova viabilità che sono attualmente in corso e stanno determinando diversi disagi. Secondo la Belviso i lavori propedeutici alla pedonalizzazione presentano diverse criticità: tra cui il fatto che sono stimati in circa due milioni di euro. L’area oggetto del provvedimento non potrà essere fruita in modo completo da cittadini e turisti: cioè, il progetto non è una vera e propria pedonalizzazione, ma semplicemente una chiusura al traffico privato del tratto di via dei Fori Imperiali compreso tra largo Corrado Ricci e il Colosseo: nel tratto in questione sarà consentito il transito delle linee di trasporto pubblico, dei veicoli NCC e dei taxi.

La nuova viabilità determina un aumento esponenziale dei flussi di traffico in via Labicana (secondo le stime degli uffici comunali, circa 2.300 veicoli all’ora), le cui corsie attualmente a doppio senso di marcia diventeranno a senso unico. Si verificherà un aumento esponenziale dei flussi di traffico sulle zone di San Giovanni e Esquilino. Si stimano costi per gli straordinari degli agenti di Polizia Municipale che saranno impiegati nei punti più critici: la stima parla di circa 100mila euro al mese per gli straordinari. Per garantire i controlli sulla viabilità, inoltre, diversi agenti saranno distolti da altri servizi sul territorio.

Nonostante la vittoria schiacciante nel ballottaggio delle comunali, raggiunta anche grazie al tema della pedonalizzazione,  il principale partito di opposizione in Campidoglio non ci sta e si fa sentire a suon di referendum. Ad appoggiare la costituzione di un comitato per il referendum consultivo anche l’ex sindaco Gianni Alemanno che ha dichiarato: “Abbiamo espresso in tutte le sedi la nostra contrarietà a questa scelta demagogica, che creerà enormi problemi di viabilità e che non è stata affatto condivisa con i cittadini, né inserito in un programma complessivo di mobilità”.

 Il servizio di Luisa Deiola

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