Lavoravano in Italia ma risiedevano nel principato di Monaco. Frode al fisco per 17 mln

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Dieci persone, tra imprenditori, artisti e professionisti anche del mondo dello spettacolo, hanno così occultato al Fisco, negli ultimi cinque anni, redditi per oltre 17 milioni di euro

(Meridiananotizie) Roma, 19 luglio 2013 – Avevano trasferito la loro residenza anagrafica nel Principato di Monaco ma, in realtà, continuavano a vivere e a lavorare in Italia. Dieci persone, tra imprenditori, artisti e professionisti anche del mondo dello spettacolo, hanno così occultato al Fisco, negli ultimi cinque anni, redditi per oltre 17 milioni di euro, oltre ad evadere l’IVA per 1,6 milioni di euro. Sebbene fossero iscritte all’Anagrafe dei cittadini italiani residenti all’estero (A.I.R.E.), hanno di fatto mantenuto in Italia il centro di imputazione dei propri affari e interessi, patrimoniali, economici e familiari. evasione-fiscale1

Dall’analisi delle singole posizioni economico-patrimoniali, le Fiamme Gialle del Nucleo Polizia Tributaria hanno infatti accertato che i dieci falsi monegaschi avevano stabilito in Italia la propria famiglia, vi mantenevano la disponibilità di beni immobili e mobili, vi sostenevano consistenti spese e vi esercitavano lucrose attività di impresa e di lavoro autonomo servendosi, a volte, anche di società intestate a prestanome, per schermarsi da ogni controllo. Gli accertamenti presso banche, uffici postali e intermediari finanziari, svolti dopo averne riscontrata l’effettiva e continuativa presenza nel Territorio Nazionale, hanno permesso di individuare, inoltre, numerosi conti correnti e rapporti finanziari intestati a parenti, amici e conoscenti ovvero a società di comodo, sui quali confluivano i compensi “in nero” derivanti dalle attività imprenditoriali, artistiche e professionali svolte.

Il servizio di Cristina Pantaleoni

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