Truffavano le assicurazioni con falsi incidenti, 55 denunce. GDF sequestrati beni per 2 mln

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Un’organizzazione criminale, dedita alle truffe ai danni delle compagnie assicurative, é stata sgominata dai finanzieri del Comando provinciale di Roma. Sequestrati beni per un valore complessivi di circa 2 milioni di euro.

(MeridianaNotizie) Roma, 12 luglio 2013 – Un’organizzazione criminale, dedita alle truffe ai danni delle compagnie assicurative, é stata sgominata dai finanzieri del Comando provinciale di Roma, al termine di indagini durate circa un anno. Cinquantacinque persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria di Velletri, di cui nove per il reato di truffa. L’attività investigativa della Compagnia di Nettuno si è conclusa con l’esecuzione di un provvedimento di sequestro di beni, disposto dal tribunale di Roma-sezione misure di prevenzione nei confronti del “dominus” del sodalizio, che ha riguardato beni immobili, autovetture, quote societarie e conti correnti per un valore complessivo di circa due milioni di euro.  raggirate assicurazioni1

Il gruppo, che aveva il suo “quartier generale” negli uffici di una officina per la riparazione di autoveicoli, riusciva ad ottenere illecite liquidazioni di danni, derivanti da denunce di incidenti stradali mai accaduti. Alcuni gregari dell’ organizzazione individuavano i veicoli da coinvolgere nei sinistri e provvedevano alla sostituzione delle parti integre con altre danneggiate. L’attività fraudolenta veniva supportata dai rilievi fotografici da sottoporre, a riparazioni ultimate, ai periti assicurativi, mentre gli indennizzi delle compagnie assicurative venivano incassati direttamente dal titolare della carrozzeria, ancorché intestati a terzi soggetti, grazie alla preziosa collaborazione del dipendente di una banca, anch’egli componente del gruppo. Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate migliaia di parti di carrozzeria da utilizzare all’occorrenza per la simulazione dei sinistri, nonché acquisiti numerosi documenti, moduli Cid compilati in ogni loro parte, pronti per essere utilizzati per futuri sinistri. I beni sequestrati sono stati messi a disposizione di un amministratore giudiziario, nominato dal tribunale, che si occuperà di gestirli secondo le direttive della magistratura.

Servizio di Domenico Lista

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