UominiDonneBambini in piazza imbavagliati contro il ddl antiomofobia: rispettare la libertà d’opinione

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L’Associazione ha chiesto ai numerosi parlamentari di tutte le parti politiche di rivedere questa legge liberticida e incostituzionale

(MeridianaNotizie) Roma, 26 luglio 2013 – Un centinaio di persone in piazza Montecitorio imbavagliate e incatenate per dire no alla legge contro l’omofobia. L’iniziativa, organizzata dal Movimento UominiDonneBambini è svolta in concomitanza con la discussione del ddl antiomofobia, al fine di sensibilizzare i parlamentari a rivedere i contenuti di una legge che pregiudica irrevocabilmente la libertà di espressione, di associazione e religiosa. ‘In piazza per riscrivere la legge’, ‘No alla nuova inquisizione’, ‘No al dogma del gender’, ‘Punire l’omofobia, rispettare le opinioni’: questi alcuni degli slogan che hanno animato il flash mob. omofobia2

“Siamo contrari alla violenza e siamo a favore della libertà di espressione. Non vogliamo andare in galera se diciamo apertamente che un figlio deve avere un padre e una madre”, dice Maria Cristina Maculan, portavoce dell’associazione UominiDonneBambini.  A farle da eco l’attrice Beatrice Fazi: «Abbiamo bisogno di riforme, non di ideologie. Non vogliamo una legge che istituisce il crimine di ‘discriminazione di generè, punendolo con la reclusione fino a 4 anni e che introduce il reato di opinione, contrario al principio di libertà di pensiero sancito dall’art. 21 della Costituzione». «Abbiamo chiesto a numerosi parlamentari di tutte le forze politiche di rivedere questa legge liberticida e incostituzionale», concludono gli organizzatori, che, in attesa della discussione del ddl, danno appuntamento su Twitter con l’account uomini_donne e l’hashtag #freedomisfreedom.

Il servizio di Mariacristina Massaro

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