Nel Lazio ci sono 398 leggi vecchie e inutili, Zingaretti dà il via alla semplificazione normativa

2

GUARDA IL VIDEO

Le leggi fanno capo a 14 direzioni regionali e 2 aree e riguardano un po’ tutte le materie di competenza legislativa regionale, dall’urbanistica alla mobilità, dalla cultura all’ambiente fino all’agricoltura

(MeridianaNotizie) Roma, 1 agosto 2013 – Leggi obsolete, regolamenti desueti: tutto cestinato. Nell’ottica di semplificare e snellire la macchina amministrativa del Lazio, la Giunta regionale ha approvato un pacchetto di misure “taglialeggi”, per dare un fondamentale impulso al processo di semplificazione, riduzione e razionalizzazione del sistema legislativo regionale. La proposta, che verrà presentata al Consiglio regionale, è incardinata su quattro pilastri: una ricognizione annuale, da parte della Giunta, delle disposizione di legge regionale da abrogare; l’adozione di Testi Unici per organizzare in modo coerente e razionale le disposizioni relative alla regolamentazione di ciascun settore, l’autorizzazione all’emanazione di regolamenti di semplificazione dei procedimenti amministrativi da parte della Giunta regionale e, infine, l’abrogazione di 398 tra leggi e regolamenti regionali su un totale di 4.000 esistenti.LEGGI

In particolare le leggi fanno capo a 14 direzioni regionali e 2 aree e riguardano un po’ tutte le materie di competenza legislativa regionale, dall’urbanistica alla mobilità, dalla cultura all’ambiente fino all’agricoltura. “Con questa decisione – ha sottolineato Zingaretti – compiamo un ulteriore passo nel complesso processo di semplificazione che abbiamo avviato da tempo”.

Il servizio di Mariacristina Massaro

Altre videonews su Lazio Regione:

Discarica a Falcognana, il Consiglio Regionale rimette a Sottile e Orlando la decisione

Discarica di Falcognana, cittadini contro la decisione di Sottile. Consiglio comunale chiamato a decidere

Inaugurato il Poliamburatorio “Clauzetto”, simbolo di una sanità di prossimità e di qualità nel Lazio

Print Friendly, PDF & Email
Share.