A.A.A. la Nasa cerca dormiglioni, a letto 70 giorni per 18mila dollari

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I letti saranno inclinati a testa in giù di 6 gradi, perchè l’inclinazione provoca lo spostamento dei fluidi corporei nella parte superiore del corpo umano, causando reazioni cardiovascolari simili a quelli provocati da un viaggio spaziale.

(MeridianaNotizie) Roma, 20 settembre 2013 – Stare a letto per 70 giorni ed essere pagati 1200 dollari a settimana. È quello che propone la Nasa, alla ricerca di volontari per effettuare degli studi sulla vita degli astronauti nello spazio; forse anche in previsione di un possibile sbarco su Marte. La notizia arriva dal quartier generale dell’agenzia spaziale americana, dove il progetto sta prendendo piede anche se, per ora, mancano proprio i soggetti dell’esperimento. Per questo la Nasa offre 18mila dollari a chi si vorrà sottoporre al periodo di “riposo forzato”. I volontari dovranno stare sdraiati per oltre due mesi, potendo utilizzare cellulari, computer, lavorare online o leggere libri. L’obiettivo è quello di individuare gli effetti della microgravità sul corpo umano. Si tratta quindi della simulazione di un viaggio spaziale di lunga durata. “Quello che faremo aiuterà gli astronauti a stare in salute nello spazio”, ha affermato Roni Cromwell, senior scientist del progetto. Chi si sottoporrà all’iniziativa potrà così realizzare, almeno in parte, il sogno di molti: dare una mano ai progressi dell’uomo nelle galassia. NASA1

C’è un particolare: I letti saranno inclinati a testa in giù di 6 gradi, perchè l’inclinazione provoca lo spostamento dei fluidi corporei nella parte superiore del corpo umano, causando reazioni cardiovascolari simili a quelli provocati da un viaggio spaziale. La dottoressa Cromwell spiega poi che “subentreranno anche atrofia muscolare e densità ossea”. Gli astronauti perciò corrono dei rischi? Gli studiosi dicono di no, visto che grazie alla gravità può bastare muovere un dito per effettuare degli spostamenti. Il progetto sarà utile a trovare delle contromisure per garantire la salute delle persone una volta tornati sulla Terra. Per quanto riguarda i volontari, si potrebbe parlare di “cavie”, se non fosse per la ricompensa in denaro che percepiranno per un totale di 15 settimane. Il test prevede anche sedute dallo psicologo e una serie di prove attitudinali e fisiche per preparare la permanenza a letto. Il tutto si svolgerà in un centro di ricerca del Texas, dove sono già stati preparati bagni e docce inclinati, ovviamente, a sei gradi.

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