Bimba di 2 anni e mezzo muore al Policlinico Tor Vergata, oggi l’autopsia

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Sarà eseguita alle 14, nell’istituto di medicina legale della Sapienza, l’autopsia sul corpo della bimba di due anni e mezzo morta giovedì sera al Policlinico Tor Vergata di Roma, dove era ricoverata. La piccola è deceduta prima di essere sottoposta a un intervento chirurgico per un trapianto di midollo osseo. Sul caso la procura ha già avviato un’inchiesta e i carabinieri hanno sequestrato le cartelle cliniche.

(MeridianaNotizie) Roma, 13 settembnre 2013 – Una bimba di 2 anni e mezzo ricoverata al Policlinico Tor Vergata di Roma è morta mercoledi’ sera ”a seguito di un evento avverso”. A renderlo noto è l’ospedale, che ha costituito una commissione ”per verificare le eventuali responsabilità professionali”. Secondo quanto si apprende da fonti investigative, la bambina deceduta al Policlinico Tor Vergata si trovava ricoverata nel reparto di ematologia in quanto malata di leucemia e doveva essere sottoposta a trapianto di midollo osseo. Chi indaga parla di “evento molto grave” in relazione alla sua morte. Il decesso della bimba sarebbe legato ad una errata manovra per la tracheotomia. ‘Una bimba di due anni e mezzo – si legge in una nota della struttura sanitaria – e mezzo ricoverata presso il Policlinico Tor Vergata è deceduta a seguito di un evento avverso, oggetto di immediati accertamenti. La Direzione generale del Policlinico ha infatti richiesto al direttore sanitario aziendale una dettagliata e documentata relazione sull’evento – si legge ancora – e ha disposto la costituzione di una commissione medica di inchiesta composta da specialisti esterni di comprovata esperienza per accertare le modalità dell’accaduto e verificare le eventuali responsabilità professionali. All’esito degli accertamenti la direzione generale – conclude la nota – si riserva di assumere eventuali provvedimenti cautelari sul personale coinvolto. Il tutto in assoluta trasparenza e a totale garanzia dei cittadini e della verità”. La Procura di Roma ha avviato una indagine in relazione alla morte della bambina di due anni avvenuta mercoledì sera presso il Policlinico di Tor Vergata. In base a quanto si apprende i carabinieri del Nas hanno già proceduto al sequestro della cartella clinica della piccola. bimba-morta-torvergata1

Il direttore generale del Policlinico Tor Vergata di Roma Enrico Bollero ”ha informato il ministro della Salute, Lorenzin, e il presidente della Regione Lazio, Zingaretti, dell’accadimento e dei provvedimenti assunti” dopo la morte, avvenuta ieri sera nell’ospedale, di una bambina di due anni e mezzo a seguito di un ”evento avverso”. Lo rende noto l’ospedale. ”Tutto il Policlinico – prosegue la nota – è unito alla famiglia nel dolore per il tragico evento e si impegna a fare piena luce su quanto accaduto”. La Regione Lazio, nel momento in cui è venuta a conoscenza della morte della bambina di due anni e mezzo al Policlinico Tor Vergata di Roma, ha disposto immediatamente l’attivazione di una commissione di inchiesta per accertare le cause che hanno portato all’evento e individuare le eventuali responsabilità. E’ quanto rende noto la Regione Lazio.

Sarà eseguita alle 14, nell’istituto di medicina legale della Sapienza, l’autopsia sul corpo della bimba. Al termine degli accertamenti, la direzione generale, spiega la struttura, ”si riserva di assumere eventuali provvedimenti cautelari sul personale coinvolto”. ”Il tutto in assoluta trasparenza ed a totale garanzia dei cittadini e della verità”, sottolinea l’ospedale. Il direttore generale di Tor Vergata, Enrico Bollero, ha informato il ministro della Salute e il presidente della Regione Lazio. ”Tutto il Policlinico Tor Vergata – conclude nella nota l’ospedale – è unito alla famiglia nel dolore per il tragico evento e si impegna a fare piena luce su quanto accaduto”. Enrico Bollero, direttore generale del Policlinico di Roma Tor Vergata, riferisce all’Adnkronos Salute: “Entro 3-4 giorni dovrei avere i risultati dell’indagine interna sulla morte della bimba”.

“Mi sono riproposto due obiettivi – precisa -: massima trasparenza e massimo rigore nell’accertamento dei fatti. A tutela sia della famiglia della piccola che del buon nome del Policlinico. Quando avrò la possibilità di confrontare i risultati dell’indagine interna con quella della commissione esterna e con quella della Regione, se ravviserò delle responsabilità non avrò nessuna remora ad assumere i provvedimenti del caso”.La bimba, siciliana, era affetta da anemia falciforme, una patologia del sangue e doveva essere sottoposta a un trapianto di midollo osseo. La piccola è deceduta nella fase precedente l’intervento. “Prima di effettuare quel tipo di intervento – spiega Bollero – vengono eseguite una serie di procedure endovascolari”. Una sembra particolarmente delicata: l’inserimento di un catetere nella giugulare.

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