Incidente mortale sul GRA, muore una coppia. Responsabile positivo al drug test

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La coppia lascia due figli, di otto e cinque anni. Ferito gravemente il conducente dell’auto che ha provocato l’incidente che è risultato positivo ai test per cannabis: si trova ora in ospedale, al Sant’Eugenio, piantonato dalle forze dell’ordine.

(MeridianaNotizie) Roma, 26 settembre 2013 – Incidente mortale la scorsa notte sul Gra all’altezza dell’uscita per via Ardeatina. Un’auto con a bordo due coniugi, dopo essere stata violentemente tamponata da un’altra vettura, è finita contro un camion di supporto a un cantiere mobile per i lavori di ripristino della pavimentazione stradale, in corrispondenza del km 48,020. Nell’impatto sono morti sia il conducente dell’auto, un carabiniere di 37 anni, Gianfranco Cenvinzo, in servizio presso la centrale operativa di Torre Annunziata in provincia di Napoli, e la donna che viaggiava con lui, sua moglie, Lucia Caldarelli, di 36 anni. incidente-gra

La coppia lascia due figli, di otto e cinque anni. Ferito gravemente il conducente dell’auto che ha provocato l’incidente che è risultato positivo ai test per cannabis: si trova ora in ospedale, al Sant’Eugenio, piantonato dalle forze dell’ordine. Code e forti rallentamenti si registrano in carreggiata interna tra Bufalotta e Ardeatina visto che l’incidente ha coinvolto anche altri veicoli. Sul posto sono intervenuti il 118, i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale, le squadre dell’Anas e le Autorita’ Giudiziarie per i soccorsi e i rilievi del caso.

Incidente mortale GRA – Codacons: indagare conducente per omicidio volontario – “E’ ora di punire con la massima severità chi si mette alla guida di un’automobile ubriaco o sotto effetto di stupefacenti, provocando incidenti spesso mortali – spiega il presidente Carlo Rienzi – Il conducente della vettura che ha causato lo scontro sul Gra, va indagato da subito per omicidio volontario con dolo eventuale. Chi si mette al volante sotto effetto di droghe, procedendo per giunta a velocità sostenute, infatti, non può non considerare il rischio di provocare incidenti e mettere in pericolo l’incolumità degli altri automobilisti”. Così in una nota il presidente del Codacons Carlo Rienzi intervenendo “in merito all’incidente mortale avvenuto la scorsa notte sul Gra all’altezza dell’uscita per via Ardeatina, provocato da un’auto il cui conducente è risultato positivo ai test sul consumo di stupefacenti”.
“Ma il Codacons – si legge nel comunicato – punta il dito anche sul numero eccessivo di sinistri registrati sul Grande Raccordo Anulare“. “Quasi sempre la causa degli incidenti che si verificano sul Gra è da attribuire all’eccesso di velocità – afferma Rienzi – Per questo chiediamo a gran voce di installare su tutto l’anello il Tutor, il sistema di rilevazione della velocità già adottato con straordinari risultati sulla rete autostradale, l’unico in grado di punire chi supera i limiti di velocità e garantire un miglioramento sensibile sul fronte della sicurezza stradale”.
red

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