Risolto un “cold case”, trovati dopo 22 anni gli assassini del caso Germani

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Il blitz  ha portato all’arresto di Renzo Valentini, mandante dell’omicidio e Maurizio Di Battista, detto “Er Bengala”, ritenuto esecutore dell’omicidio, insieme al deceduto Paolo Marfurt.

(MeridianaNotizie) Roma, 16 settembre 2013 – Si tratta di un cold case quello risolto dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati.  Sono stati infatti scoperti i killer di Riccardo Germani, morto nel gennaio del ’91. Grazie alle confessioni di un altro pregiudicato, sono riusciti a districare il caso dopo 22 anni. L’uomo ha fatto il nome di Paolo Marfurt  vittima di un agguato mortale lo scorso ottobre 2012. Mandatario dell’agguato al Marfurt il suo stesso accusatore.cold case

Alle 5 di oggi è scattato il blitz che ha portato all’arresto di Renzo Valentini, mandante dell’omicidio di Germani e attualmente titolare di uno dei maggiori depositi giudiziari della Capitale, e alla notifica in carcere di Maurizio Di Battista, detto “Er Bengala”, ritenuto esecutore dell’omicidio, insieme al deceduto Paolo Marfurt. Agli arrestati viene contestato il reato di omicidio in concorso con l’aggravante della premeditazione.

Riccardo Germani era stato ucciso con quattro colpi di pistola in zona Borghesiana alle 21.45 circa di domenica 27 gennaio 1991, mentre si allontanava a bordo della propria auto dall’abitazione di amici dove aveva trascorso la serata.

All’epoca dei fatti le indagini si erano concentrate sul contesto lavorativo della vittime. Germani era proprietario del 51% delle quote di una società che gestiva un deposito giudiziario nel quartiere di Torre Angela, mentre le restanti quote erano di Renzo Valentini, uno degli arrestati, ritenuto il mandante. “I contrasti tra i due soci erano tali che Riccardo Germani aveva maturato l’intenzione di rilevare anche il restante 49% della società e divenire così amministratore unico. Ma proprio in quel periodo, poco prima dell’omicidio, Germani era stato oggetto di continue minacce. L’indagine – hanno spiegato i carabinieri in conferenza – venne poi archiviata nel 1992”.

Il caso è stato riaperto nel settembre del 1997 quando un ex detenuto dichiarò alla Procura della Repubblica di Roma di aver appreso in carcere che qualche anno prima, uno degli indagati attuali, Maurizio Di Battista detto “Er Bengala”, aveva eseguito un omicidio per commissione di una persona che aveva intenzione di far uccidere il suo socio nell’attività di depositeria giudiziaria in zona Casilina Gra.

Le indagini sono, infine, state riaperte per la terza volta lo scorso aprile nel corso delle attività del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Frascati sull’omicidio di Paolo Marfurt avvenuto lo scorso 3 ottobre 2012. Durante le ricerche sono emerse le responsabilità di Marfurt per l’omicidio del 1991, “motivo per cui sono stati analizzati nuovamente gli atti relativi all’omicidio Germani ed effettuate nuove attività investigative che hanno consentito di accertare come il suo socio per appropriarsi dell’attività abbia assoldato i due sicari.

Il servizio di Diana Romersi

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