Sanità, l’incubo delle liste d’attesa

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Secondo il rapporto presentato da Codici ci vogliono 332 giorni per una ecografia, 372 per una mammografia e 200 per una visita cardiologica

(MeridianaNotizie) Roma, 24 settembre 2013 – Le liste d’attesa della sanità laziale sono diventate un vero e proprio incubo per i cittadini. La situazione va avanti oramai da molto tempo, costringendo sempre più persone a rivolgersi al privato per visite più o meno urgenti. Recentemente il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha presentato un piano per ridurre sensibilmente le lunghissime liste d’attesa: si è parlato di 72 ore per le analisi più urgenti e di una classificazione delle altre tempistiche in base alla gravità dei bisogni di assistenza. Apprezzabile il tentativo di miglioramento dei tempi della sanità laziale, tentativo di cui si attendono con fiducia i risultati. Ma nel frattempo quanto devono aspettare i cittadini per prenotare le visite? Di seguito qualche esempio illustrativo.

Visita cardiologica: il record lo detiene la Asl Rm D, nella quale bisogna aspettare ben 200 giorni. A seguire troviamo la Asl Rm H, che si fa attendere per 115 giorni. A Frosinone si attendono invece 106 giorni, nella Asl Rm F 105, mentre a Latina 103.  liste-d'attesa2

Mammografia bilaterale (due proiezioni): nella Asl Rm E è necessario aspettare ben 307 giorni. Non va meglio a Latina, dove l’attesa ammonta a 300 giorni, oppure a Frosinone, che fa registrare un’attesa di 293 giorni. Inoltre, nella Asl Rm F si attendono 236 giorni, 189 nella Asl Rm D, 156 nella Asl Rm G e 142 nella Asl Rm A.

Ecografia del capo e del collo: qui il record lo detiene la Asl di Latina, che fa attendere ben 332 giorni, ma la situazione non migliora poi tanto se ci si sposta nella Asl Rm E, dove l’attesa è di 234 giorni.  Si registrano, inoltre, attese di 211 nella Asl Rm D, 199 giorni a Frosinone, 197 nella Asl Rm C, 134 nella Asl Rm B e 127 nella Asl Rm G.

Insomma, è proprio il caso di ammetterlo: c’è da sperare che queste visite non siano urgenti! Ma le criticità della sanità laziale, purtroppo, non sono solo quelle appena esposte. Per andare incontro a tutte le problematiche del sistema sanitario, Codici sottolinea la necessità di un confronto aperto tra cittadini, Istituzioni, operatori, esperti, associazioni ed organizzazioni che operano nel settore. E proprio da tale esigenza è nata l’idea di lanciare il Forum Codici “Sanità e servizio alla persona”, un luogo neutro e franco in cui confrontarsi, lanciare proposte, rivendicare il diritto alla salute. Per portare avanti, insieme, la battaglia contro la malasanità.

Tra i servizi offerti: lo Sportello segnalazioni dove i cittadini possono segnalare le criticità sia per mettere in risalto gli elementi negativi, sia per avviare un percorso di monitoraggio che renda la totalità dei soggetti responsabili delle proprie condotte, compreso i personale sanitario. Si può accedere al Forum “Sanità e servizio alla persona” direttamente dal sito di Codici www.codici.org dalla sezione “Forum Codici”. Per le emergenze è attivo lo sportello SOS Sanità  segreteria.sportello@codici.org  te. 06-5571996 attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.  Gli operatori raccoglieranno le segnalazioni e provvederanno a contattare direttamente la struttura sanitaria per segnalare le disfunzioni, ovvero, segnalare direttamente all’autorità giudiziaria i fatti.

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