Test di ammissione: Freud e l’inconscio al posto del Dna, a La Sapienza confondono i quiz di Biologia con Psicologia

2

«Non c’era una domanda di chimica, di fisica, nemmeno un accenno al Dna o al calcolo vettoriale – racconta Giorgia – insomma, non era il nostro test. E quando qualcuno ha protestato, i commissari spiazzati ci hanno risposto: “Voi fatelo, non si sa mai…”»

(MeridianaNotizie) Roma, 5 settembre 2013 – Quando le 1.600 aspiranti matricole alla facoltà di biologia alla Sapienza di Roma si sono trovate di fronte il test di ammissione non potevano credere ai loro occhi. Tra i quesiti c’erano domande su Freud e Lacan. E questo per un errore che ha portato le buste con i test di psicologica in due aule sbagliate. E’ successo martedì pomeriggio. «Io ero nella 4 di Economia – racconta una studentessa al Corriere della Sera – pronta a conquistare uno dei 157 posti in palio. Ci hanno consegnato la nostra busta e noi abbiamo staccato il codice a barre. Ma quando abbiamo letto la prima domanda siamo tutti rimasti a bocca aperta: era qualcosa sull’inconscio… Noi, già ansiosi, abbiamo pensato a un quesito di cultura generale. Nessuno osava parlare». quiz-sapienza1

Più andavano avanti con il test, però, più lo sbaglio era evidente. «Non c’era una domanda di chimica, di fisica, nemmeno un accenno al Dna o al calcolo vettoriale – racconta Giorgia – insomma, non era il nostro test. E quando qualcuno ha protestato, i commissari spiazzati ci hanno risposto: “Voi fatelo, non si sa mai…”». È a quel punto che sono iniziate le telefonate della commissione per sostituire il test. «Hanno ritirato le buste. Solo dopo sono arrivate quelle nuove e si è creata un po’ di confusione. E noi eravamo sempre più nervosi». Alla fine le domande giuste sono state distribuite e il test è ricominciato da zero. «Si è trattato di un disguido – fanno sapere da La Sapienza – al mattino c’erano le prove di Psicologia e, nel pomeriggio, sono stati confusi i plichi. Ma il problema è rientrato nel giro di un’ora e si è verificato in sole due aule».

“Dopo i gravi problemi verificatisi ieri durante le prove d’accesso a La Sapienza di Roma e all’Università di Parma, il Codacons annuncia esposti e chiede la ripetizione della prova nell’ateneo della capitale.In due aule dell’Università La Sapienza le domande dei test d’ammissione a Biologia sono state scambiate con quelle relative alla facoltà di Psicologia, gettando nel panico gli studenti, già ampiamente sotto stress per l’importante prova cui erano sottoposti – spiega il Codacons – Addirittura a Parma i test per fisioterapisti, infermieri e logopedisti sono stati annullati, a causa di imperdonabili errori nelle domande”. lo comunica, in una nota, il Codacons. “Situazioni come queste – prosegue la nota – si ripetono con eccessiva frequenza in occasione dei test d’ingresso alle università, a dimostrazione di come il sistema del numero chiuso sia fallace e rappresenti un danno per gli studenti – prosegue l’associazione – Nel merito dei problemi riscontrati a Roma, il Codacons sta predisponendo un esposto alla Procura della Repubblica della capitale, affinché sia fatta chiarezza nell’interesse dei candidati e perché sia ripetuta la prova nelle aule coinvolte dallo scambio di domande, considerato che gli errori hanno mandato in tilt gli studenti con ripercussioni sul loro rendimento. Un esposto alla Corte dei Conti sarà invece presentato per l’annullamento dei test a Parma, in relazione agli errori nelle domande e al danno erariale determinato dalla conseguente ripetizione della prova. Contro il sistema del numero chiuso, il Codacons ricorda agli studenti che, attraverso il sito www.codacons.it, è possibile aderire al ricorso collettivo al Tar del Lazio avviato dall’associazione”.

Altre videonews di Cronaca

Miss Italia 2013: Ottavia Bettoni eletta a Frascati “Miss Miluna Lazio”

Rapina attività commerciale ma “dimentica” una borsa con i suoi effetti personali. Arrestato 55enne

Print Friendly, PDF & Email
Share.