Giornata europea del Patrimonio, a Roma musei aperti e gratuiti

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(MeridianaNotizie) Roma, 26 settembre 2013 – Sabato 28 settembre 2013  la cultura europea è in festa. Ricorre, come ogni anno nel mese di settembre in 50 paesi, la Giornata Europea del Patrimonio, ideata nel 1991 dal Consiglio d’Europa e accolta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per valorizzare il patrimonio culturale degli Stati membri dell’Unione Europea e sensibilizzare sul valore della comune matrice identitaria dei Paesi del Vecchio continente.

Un invito eccezionale per i cittadini romani, i turisti e il pubblico di curiosi a scoprire e godere della ricchezza e molteplicità del patrimonio capitolino, attraverso capolavori e testimonianze dall’antichità al XIX secolo: in sinergia con il MiBAC –Direzione Regionale per il Lazio anche Roma Capitale, Assessorato per la Cultura Creatività e Promozione Artistica-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali aderirà all’evento con l’apertura gratuita di musei e siti monumentali, una straordinaria selezione di visite guidate e incontri e una manifestazione dedicata all’Appia Antica, “la Regina delle Strade”.  

Aprire le porte dei luoghi d’arte per aprire gli occhi e la mente su un mosaico affascinante e diversificato: le visite saranno eccezionalmente condotte da direttori e curatori della Sovrintendenza Capitolina e avranno come tema alcuni aspetti del patrimonio artistico e monumentale di Roma affrontati con tagli inconsueti, all’interno dei musei e attraverso territorio.

In occasione delle GIORNATA EUROPEA DEL PATRIMONIO 2013  –  sabato 28 Settembre – queste le modalità di accesso ai MUSEI IN COMUNE, il Sistema Museale di Roma Capitale gestito da Zètema Progetto Cultura.

INGRESSO GRATUITO

FANNO ECCEZIONE i Musei Capitolini, al quale si accederà con la sola integrazione mostre di €3,50 oppure, per gli aventi diritto abitualmente alla gratuità, il ridottissimo di € 2,00. Presso il Planetario e Museo Astronomico sarà applicata l’ordinaria tariffazione.   giornata-europea-patrimonio2

Un’ occasione eccezionale, allora, per visitare i musei del Sistema,  ognuno con le sue preziose collezioni permanenti ed esposizioni temporanee, e partecipare alle conferenze e visite guidate ospitate. Fra le mostre, tante pregevoli e diverse proposte: da Legami e Corrispondenze tra Arte e Letteratura del 900 alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, dove è offerta una rilettura delle strettissime corrispondenze tra arti figurative, letteratura e poesia che a Roma, dalla fine dell’Ottocento agli anni Sessanta del Novecento, a Felice Giani 1813 al Museo Napoleonico, con le 8 pregevoli e grandi tavoli raffiguranti le vedute di Villa Aldini a Montmorency o, ancora, Roma attraversa il Tevere. Roma nasce dal Tevere, e il Tevere la fa moderna al Museo di Roma in Trastevere, un documento sul ruolo del fiume nella costruzione plurimillenaria della città e soprattutto nella sua modernizzazione.  Anche gli itinerari guidati nella storia della città, studiati per far conoscere complessi archeologici meno noti nei pressi del Colle Capitolino, propongono percorsi suggestivi e originali.

Fra questi, l’invito a scoprire uno dei rari luoghi della città antica, destinati allo svolgimento del culto di tipo misterico,  di lontana e complessa origine orientale: il Mitreo del Circo Massimo – scoperto nel 1931 durante i lavori eseguiti per realizzare un deposito di scene e costumi del Teatro dell’Opera all’interno dell’edificio dei Musei di Roma. O, ancora, “intorno al campidoglio” è possibile percorrere luoghi straordinariamente ricchi di storia e resi accessibili al pubblico di recente. Così, è stata riportata alla luce nel corso dei lavori del 1926 per l’isolamento del Campidoglio, l’insula dell’Aracoeli, rara e complessa testimonianza di casa d’affitto di epoca imperiale. Compresa tra  Il fianco destro del Monumento a Vittorio Emanuele II e la gradinata della Chiesa di S. Maria in Aracoeli, l’insula si caratterizza per l’imponenza dei resti in elevato di quattro piani e i resti di altri due come esempio di “grattacielo” dell’antichità. La visita introduce nei luoghi originariamente destinati a residenza, rendendo evidente dal vivo quanto tramandano le fonti antiche circa l’esiguità degli spazi e la densità dell’abitato a ridosso del centro politico e religioso di Roma.

Non mancano passeggiate alla scoperta di aspetti “particolari” del territorio.

Quale tradizione, ad esempio, circonda la storia di “Marforio, la statua parlante”? Filologi e studiosi ancora dibattono sull’identificazione (fiume? Oceano?) di questa grande statua di età romana, certamente di culto, e circa il monumento nel quale era originariamente collocata. La statua ha un valore simbolico importantissimo perché, insieme a Pasquino e a Madama Lucrezia, era “parlante”: erano infatti affisse, in prossimità o sulla statua stessa, le proteste politiche e sociali del popolo romano. Inoltre, il restauro, da poco terminato, ha restituito splendore al marmo, rendendo nuovamente apprezzabili tutti i particolari della statua/fontana.  E ancora, in occasione delle celebrazioni della Giornata Europea del Patrimonio, dalle ore 10 alle ore 16, l’Appia presenta al pubblico i suoi tesori nell’iniziativa “Caccia all’Appia”.

Tra aperture fuori orario, trekking, visite guidate e ingressi gratuiti la passeggiata lungo la“Regina delle Strade “, dall’Appia Antica di Porta Capena alla Villa di Massenzio, ossia dal I al III miglio, è incorniciata da porte, mura colombari, sepolcri, circo e ville. L’evento è promosso dalla Sovrintendenza Capitolina e dal Parco Regionale dell’Appia Antica, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e il TCI.

Tra i percorsi proposti, la visita guidata all’imponente monumento funerario del Sepolcro degli Scipioni (III sec a.C.), alle olle cinerarie ospitate nel Colombario di Pomponio Hylas, al complesso della Villa di Massenzio, costruita dall’omonimo imperatore, dove sono visibili il circo di Massenzio – unico g fra i circhi romani ancora ben conservato in tutte le sue componenti architettoniche – e il mausoleo dinastico, noto anche come tomba di Romolo.

Caccia all’Appia anche per i più piccoli: alle ore 12, presso la Villa di Massenzio, sarà proposta La via Appia raccontata ai bambini: dall’olio spagnolo alle corse dei carri, una visita guidata con caccia al tesoro.

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