Il 4 ottobre arriva la notte Veg, per mangiare “i colori e non gli animali”

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Dal Rapporto Eurispes 2013 emerge che il 6% degli italiani (quindi 3.720.000) ha fatto la scelta di diventare vegetariano (4,9%) o vegano (1,1%) notte veg cibo cena

(MeridianaNotizie) Roma, 30 settembre 2013 – Togliere dalla tavola animali e derivati per mangiare i colori. E’ con questo spirito che nasce la “Notte Veg”, la notte dei vegani all’insegna della “consapevolezza etica”. Dopo quelle bianche e dei musei, l’Italia è pronta a salutare il 4 ottobre la prima notte dedicata a chi non solo non mangia carne e pesce ma anche tutto ciò che contiene le proteine animali. Tutto il Paese, da nord a sud, sarà unito per celebrare l’inedita iniziativa promossa dalla Casa editrice Sonda che, da 25 anni è il punto di riferimento del mondo vegano. Tutti uniti per una sera a ritrovarsi a tavola senza fare male agli animali. Una festa “simultanea” che coinvolge il mondo veg italiano. “La Notte Veg è un’occasione per verificare come sta crescendo la realtà del mondo vegan in Italia – spiega Antonio Monaco, editore di Sonda -.  I dati Eurispes lo presentano come una realtà in costante crescita. Dal Rapporto Eurispes 2013 scopriamo infatti che il 6% degli italiani (quindi 3.720.000) ha fatto la scelta di diventare vegetariano (4,9%) o vegano (1,1%). Con un aumento di due punti percentuali rispetto alla rilevazione dello scorso anno. Sono soprattutto le donne a praticare questo stile di vita, in virtù di una più spiccata sensibilità verso gli animali (il 66,7% vs 30,8% degli uomini), mentre gli uomini scelgono di essere vegetariani o vegani soprattutto per il benessere fisico e la salute (42,3% vs 28,2% delle donne).

“L’iniziativa è piaciuta e l’adesione non sarà ristretta. Abbiamo invitato i ristoranti e i locali vegan italiani perché già pronti sul piano organizzativo – aggiunge Monaco -, ma hanno aderito anche locali che faranno una serata a tema veg e diversi altri che avevano già programmato iniziative nei giorni precedenti e successivi e che si associano all’evento. È un mondo vario e composito, di tanti colori. Quando verificheremo com’è andata l’esperienza potremo descrivere un po’ meglio questa tavolozza”.

Il giorno designato per concentrarsi sulla cucina “etica” non è casuale. Il 4 ottobre infatti si festeggia San Francesco d’Assisi e la sua figura non solo è da sempre associata agli animali, intesi come creature di Dio e nostri simili, ma evoca anche una particolare attitudine all’empatia e alla comunicazione. Inoltre quest’anno, la prima edizione, cade di venerdì, giorno dedicato tradizionalmente alla cucina di magro.

di Luisa Deiola

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