Avviare una start up in agricoltura! IAgri lancia bando

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Si tratta della prima esperienza in Europa di Incubatore che oltre agli spazi a disposizione delle imprese per la trasformazione di prodotti agricoli, offre terreni per la produzione primaria

(MeridianaNotizie) Roma, 25 settembre 2013 – Un sistema organico e articolato di servizi che vanno dalla pre-incubazione, ovvero dall’assistenza nella fase pre-competitiva, all’incubazione e quindi all’accompagnamento nella fase competitiva e di avvio operativo per trasformare le idee e i progetti in nuova impresa. Questo l’obiettivo del nuovo incubatore IAgri di Bracciano, la ‘Manifestazione di interesse’, dedicato alle imprese della filiera agroalimentare, di Regione Lazio e Bic Lazio presentato a Eataly. iagri2

Il progetto si rivolge ai giovani che vogliono subentrare nell’attività aziendale di famiglia, a laureandi o laureati interessati a intraprendere nuove iniziative imprenditoriali, a ricercatori o docenti intenzionati a valorizzare i prodotti della ricerca e a imprenditori del settore agroalimentare che vogliono promuovere progetti di sviluppo mediante nuove iniziative imprenditoriali. Per l’assessore all’Agricoltura, caccia e pesca della Regione Lazio, Sonia Ricci “Il nostro compito – ha concluso Ricci – è quello di rendere la vita delle imprese più facile sul quotidiano: questo non significa assenza di controlli ma controlli che garantiscano la qualità senza essere vissuti in un clima poliziesco fatto di ritardi e burocrazia”.

L’Incubatore IAgri di Bracciano è nato, come ha ricordato il presidente di Bic Lazio Livio Proietti, “da un’iniziativa, lanciata da Bic Lazio, di specializzazione degli incubatori che fin qui hanno ospitato imprese di diversa natura. Gli incubatori infatti – ha spiegato Proietti – non vengono calati dall’alto ma si adeguano e rispettano le vocazioni naturali del territorio e con questi criteri abbiamo specializzato l’Incubatore di Bracciano”. IAgri comprende un immobile di 2.100 mq coperti con 13 laboratori destinati a ospitare le imprese e un fondo agricolo di 30 ettari, concesso dall’ Università Agraria di Bracciano a Bic Lazio, che verrà suddiviso in 10 lotti di 3 ettari ciascuno e che ospiterà le imprese che si dedicano alla produzione agricola primaria. Presente all’iniziativa il commissario straordinario dell’Ente Parco Regionale di Bracciano e Martignano, Giuseppe Curatolo.

Il servizio di Mariacristina Massaro

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