“Sviluppo e Lavoro”, la Regione Lazio progetta il rilancio del territorio insieme alle forze sociali

3

GUARDA IL VIDEO

Un patto per ridare ossigeno ad una Regione che “non cresce più – afferma Zingaretti- è evidente, e i dati continuano a confermarlo”.

(MeridianaNotizie) Roma, 9 settembre 2013 – Un patto che “rimetta al centro il nuovo modello di sviluppo del Lazio”, perché con quello attuale, la regione “non cresce più” come dimostra il tasso di disoccupazione che supera il 12%. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha chiamato a raccolta i rappresentanti di imprese, sindacati, banche e forze sociali per lanciare il “Patto regionale sviluppo e lavoro”.zingaretti2

Una tavola rotonda che permetta di discutere nuove strategie per il rilancio della regione, così la descrive il presidente Nicola Zingaretti. “Oggi è una giornata importante perché di fronte alla tragedia della disoccupazione, all’assenza di prospettive, alla percezione della perdita di speranza, abbiamo voluto chiamare a raccolta tutti i rappresentanti delle imprese, dei sindacati, delle banche e le forze sociali per lanciare un appello: ‘Uniamoci e costruiamo insieme un Patto che rimetta al centro il nuovo modello di sviluppo del Lazio. Un patto per ridare ossigeno ad una Regione che “non cresce più – afferma Zingaretti- è evidente, e i dati continuano a confermarlo”. Questo, non perché il Lazio “non ha speranza, ma spesso perché è fragile una strategia collegiale e collettiva. Noi stiamo facendo la nostra parte – assicura – lavorando sulla sburocratizzazione, affrontando il tema del debito che ha portato tante imprese alla crisi, ma ora insieme dobbiamo non solo cambiare quello che c’era, ma costruire un nuovo modello”.

Per questo Patto, “verranno proposti campi di ricerca e dell’innovazione e la costruzione di una nuova filiera per il trasferimento tecnologico alle imprese. Perché noi abbiamo le imprese, ma sono spesso troppo piccole e non tengono alle sfide della globalizzazione”. Il sostegno alle start up e la valorizzazione del territorio rappresentano altri due obiettivi fondamentali: “Abbiamo le università, abbiamo il sapere, abbiamo la ricerca ma non abbiamo questo sistema che ci permette di costruire un’opportunità per creare lavoro”. Il territorio, invece, “non è qualcosa da sfruttare o da distruggere, ma è la grande opportunità che ha il Lazio, culla della cultura e dei beni archeologici ambientali. Dobbiamo costruire un sistema territorio che unisce la bellezza della storia all’enogastronomia di qualità”. Infine, secondo il presidente della Regione Lazio, c’è un’altra sfida da affrontare: l’expo 2015 e, in vista di questo appuntamento, “noi vogliamo essere la Regione italiana dopo la Lombardia più importante per la promozione territoriale, e anche qui dobbiamo farlo insieme. Qui, oggi, inizia un percorso, con l’ambizione e la speranza che arrivi questo messaggio a chi oggi soffre, a chi vuole fare impresa, a chi cerca un lavoro: ci stiamo muovendo – conclude Zingaretti- e ci stiamo muovendo insieme per provare ad essere utili”.

Il servizio di Diana Romersi

Altre videonews di Lazio Regione

Incendi, in 2 mesi 1.577 interventi. Ecco il bilancio estivo della Protezione civile regionale

Garbatella, 60 alberi mutilati in un giorno. La condanna delle istituzioni

Allarme Uil su lavoro: più green economy meno disoccupazione. Il Lazio è al 17esimo

Print Friendly, PDF & Email
Share.