Botte e insulti per un “ti voglio bene papà”. Fermato 38enne romano

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Botte a sua figlia di 10 anni e aggressioni alla sorella e al cognato. Finisce in manette un 38enne di Tivoli, arrestato dai Carabinieri.

(MeridianaNotizie) Roma, 16 ottobre 2013 – E’ stato trasportato nel carcere di Rebibbia dai Carabinieri un uomo che a Tivoli insultava e picchiava la figlia di 10 anni. La costringeva a negare il fatto che egli amasse ancora la madre, ormai ex moglie, e la obbligava a dichiarare affetto nei suoi confronti. La ricompensa era rappresentata da botte e schiaffoni. violenzaminore

L’incubo era quotidiano. La storia è finita ieri, quando i Carabinieri della Stazione di Tivoli Terme hanno arrestato l’uomo su disposizione del gip del Tribunale di Tivoli, che, a seguito delle investigazioni degli agenti, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a suo carico. Questo, 38enne di Tivoli, è stato accusato anche di atti persecutori ai danni della ex moglie, di sua sorella e del cognato. Proprio l’ex compagna è stata vittima di continue aggressioni fisiche e verbali. Simili trattamenti anche per la sorella, che cercava di difendere dalle violenze la bimba, sua nipote, e il cognato.

Le indagini sono state svolte dai Carabinieri, aiutati dalla psicologa della bambina, da un’associazione antiviolenza, che ha seguito la vicenda, dai servizi sociali e dall’ospedale di Tivoli, a cui si sono rivolte ripetutamente le vittime delle aggressioni dell’uomo. Per il folle, era già scattato in precedenza dall’Autorità Giudiziaria il divieto di avvicinamento ai suoi congiunti.

Aurelio Ponzo

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