Casa, Movimenti Diritto Abitare occupano la sede dell’ex polizia municipale a via del Corso

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L’iniziativa di oggi prosegue la campagna iniziata con l’occupazione dell’Anci. Un percorso verso la sollevazione generale del 19 ottobre per il diritto alla casa e al reddito”.

(MeridianaNotizie) Roma, 4 ottobre 2013 –  “Si racconta di un frenetico lavoro degli amministratori comunali in queste ore. Di corse affannate del sindaco al Senato. Di colloqui con i parlamentari romani del Pdl e del Pd. Giorni pieni di impegni e di confronti. Tutto tempo utilizzato per trovare le misure necessarie a un Bilancio disastrato. A sentire l’assessore alle attività produttive Marta Leonori, il Comune presenterà un piano ragionevole che riporti i conti della città in equilibrio. Infatti oggi si formalizzerà la cessione del patrimonio immobiliare pubblico. La giunta comunale quindi risolve ancora una volta i suoi guai di cassa con la vendita di stabili che potrebbero essere utilizzati per affrontare emergenze differenti, prima fra tutte quella abitativa. Dopo la delibera sui residence e le iniziative scomposte sui rifiuti, è in arrivo una nuova iniziativa calata dall’alto, dettata dagli interessi dell’erario e non condivisa con gli abitanti della città. movimenti-abitare2

La nostra iniziativa con l’occupazione dell’ex sede della polizia municipale in via dei Montecatini intende ripristinare un confronto che consenta a chi abita Roma di non subire ciò che sta accadendo. Vogliamo incontrare il sindaco Marino, l’assessore Caudo e il vicesindaco Nieri per capire quali sono le reali intenzioni urbanistiche di questa maggioranza“. Lo comunicano, in una nota, i Movimenti per il diritto all’Abitare. “In una città devastata da migliaia di sfratti e da una precarietà abitativa drammatica, la distanza tra chi subisce la crisi e chi la governa è ormai enorme – prosegue la nota – Le scelte che vengono fatte stanno rappresentando la cancellazione degli ultimi pezzi di welfare disponibile e dell’edilizia residenziale pubblica. Invocare un Governo ormai posizionato a guardia della legge di stabilità non ci sembra molto utile, è arrivato il momento di scelte coraggiose e urgenti quali il blocco degli sfratti anche per le morosità, la tutela dell’inquilinato che rischia di perdere l’alloggio, la soluzione per le migliaia di abitanti nei residence e nelle occupazioni.

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