I disabili di CasaPound assediano l’assessorato: “no ai tagli all’assistenza domiciliare”

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 Secondo Serena Grasso, responsabile nazionale di Impavidi Destini, “è impensabile applicare ulteriori tagli, privando totalmente disabili e anziani dell’assistenza necessaria”IMG-20131001-WA0002-1

(MeridianaNotizie) Roma, 1 ottobre 2013 – “Marino, i disabili hanno bisogno di assistenza…taglia le consulenze esterne, vera inefficienza”, questo il contenuto degli striscioni affissi nella notte nei pressi dell’assessorato alle politiche sociali del comune di Roma, da parte di Impavidi Destini, il gruppo diversamente abili di CasaPound Italia.

“A partire da oggi – spiega Fabrizio Montanini, responsabile provinciale dell’associazione – entrerà in vigore la delibera 355/2012 e verranno applicati tagli drastici riguardo ai servizi di assistenza domiciliare per disabili e anziani. La delibera è stata approvata lo scorso dicembre dalla giunta Alemanno, ma anche l’attuale amministrazione Marino sembra sposare l’assurdo provvedimento senza apporre alcuna modifica”.

Secondo Serena Grasso, responsabile nazionale di Impavidi Destini, “è impensabile applicare ulteriori tagli, privando totalmente disabili e anziani dell’assistenza necessaria”. “Al sindaco Marino – continua Serena Grasso – chiediamo di ripristinare il servizio di assistenza domiciliare e suggeriamo, se i tagli sono indispensabili, di intervenire sulle consulenze esterne, riorganizzando al meglio il lavoro dei tecnici e degli assistenti interni. I tagli alla spesa pubblica, in ogni caso, non possono ricadere sulla parte più debole della società e il diritto all’assistenza domiciliare non può venire meno per mere ragioni di bilancio”.

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