Monte Gennaro rischioso: il soccorso alpino salva giovane disperso e donna ferita

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Il ragazzo aveva imboccato una traccia che porta verso la forra di ‘Fosso Ronci’, una serie di piccoli salti di roccia che in breve di trasformano in una gola percorsa dall’acqua e non riusciva a più a usciremonte gennaro

(MeridianaNotizie) Roma, 2 ottobre 2013 – E’ finita male l’escursione sul Monte Gennaro per un ragazzo di 22 anni di Roma. La sua ambizione era raggiungere la vetta, ma i suoi piani non sono andati come sperava: il ragazzo infatti si perso e ha dovuto chiedere l’intervento del 112.

Arrivato ad un bivio, in località Campitello, verso le 14, vista l’ora piuttosto avanzata, ha deciso di tornare sui suoi passi, iniziando la discesa. E’ in questa fase che ha smarrito il sentiero, imboccando una traccia che porta verso la forra di ‘Fosso Ronci’, una serie di piccoli salti di roccia che in breve di trasformano in una gola percorsa dall’acqua. Verso le 17, non riuscendo ad uscire dalla forra e resosi conto che riportarsi sul sentiero corretto sarebbe stato estremamente complesso, ha chiamato il 112. La sala operativa dei Carabinieri ha mobilitato gli uomini dell’arma di stanza nella stazione di Licenza (RM), che hanno a loro volta chiesto l’ausilio del soccorso alpino e speleologico. Sei operatori del Cnsas Lazio hanno contattato telefonicamente il disperso, bloccato in una zona con copertura di rete, e l’hanno raggiunto dopo una marcia di alcune ore alle 21.10. Il giovane è stato poi accompagnato lungo la corretta via di salita, assistendolo nel superare alcuni salti rocciosi. A mezzanotte il gruppo ha raggiunto la strada asfaltata che porta a San Polo dei Cavalieri (RM) e in macchina si è recato presso la sede Cnsas di Vicovaro Mandela. L’intervento si è concluso alle 00.30 di domenica notte.

Un secondo intervento ha impegnato sempre sui pendi di Monte Gennaro il tecnico di elisoccorso del Cnsas Lazio di stanza nella base di elisoccorso di Viterbo, per soccorrere una donna ferita J.L., polacca di 57 anni.  La donna presentava un evidente trauma ad una gamba, con una sospetta lesione/frattura alla caviglia. Dopo aver immobilizzato l’arto e assicurato sulla barella la donna, il tecnico di elisoccorso ha coordinato il recupero dell’infortunata, avvenuto sempre tramite verricello dall’elicottero, vista la difficoltà nell’atterrare sulla zona impervia e coperta di vegetazione. Questo secondo intervento si è concluso alle 12.35, quando l’elicottero è atterrato sull’elisuperficie dell’ospedale romano di Tor Vergata. Gli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico Lazio sono al lavoro in questo momento anche nel frusinate, dove una persona ha segnalato di essersi smarrita sugli Altipiani di Arcinaccio, dopo aver lasciato la macchina a Guarcino ed essersi incamminato a piedi nella zona montuosa fra le provincia di Roma e Frosinone.

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