‘Ndrangheta, sequestrati beni per 1,5 milioni a cosca Fiarè – Razionale. Il boss è latitante

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Sequestrati beni per 1,5 milioni al clan Friarè – Razionale, cosca esponente della ‘Ndrangheta vibonese. Il proprietario dei beni, Saverio Razionale, è tuttora latitante.

(MeridianaNotizie) Roma, 10 ottobre 2013 – La Direzione Investigativa Antimafia di Roma e della Sezione di Catanzaro, a seguito di una ordinanza emessa dalla Corte di Appello del capoluogo calabrese, ha sequestrato beni per 1,5 milioni al cinquantaduenne Saverio Razionale, ora latitante, esponente della cosca Fiarè – Razionale, della ‘Ndrangheta.  L’uomo, originario del comune di San Gregorio d’Ippona (VV), è stato condannato in via definitiva dalla stessa Corte per associazione di tipo mafiosa.sequestrobeni

Sequestrate sei villette a schiera presso la zona mare del comune di Briatico (VV), tra queste un ex casello ferroviario ristrutturato, e due automobili. La Dia ha dimostrato l’incongruenza tra quanto Saverio Razionale aveva dichiarato al Fisco e le proprietà ricondotte a lui, sia direttamente, sia indirettamente. La cosca si è resa famosa nella zona del vibonese dagli anni 80 fino agli inizi del 2000, con delitti che vanno dalla gestione di pubblici appalti (particolarmente nel settore edilizio), all’usura ed alle estorsioni, compiute con aspre modalità. Il clan si è reso protagonista anche di azioni di sangue. Nel 1981, Saverio Razionale è rimasto ferito nell’agguato mortale a Giuseppe Gasparro, allora capo clan. E’ stato indagato come mandante dell’omicidio di Francesco Fortuna, autore nel 1988 di un altro episodio delittuoso. Dopo gli episodi e la condanna, l’uomo si è trasferito a Roma rendendosi latitante.

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