Omicidio sotto al viadotto della Magliana, romeno accoltellato al cuore

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I comitati cittadini Magliana Viva e Magliana senza nomadi scendono in piazza nel nome dell’art. 633 del C.P. hanno annunciato una manifestazione  in programma per giovedi prossimo

(MeridianaNotizie) Roma, 4 ottobre 2013 – Scorre ancora una volta del sangue, sotto al viadotto della Magliana . un uomo è stato ucciso a coltellate nei pressi della rampa di immissione sul viadotto della Magliana. La vittima è un cittadino di nazionalità romena di 34 anni, Catalin Orban. A ucciderlo sarebbe stato un fendente sferrato con forza dal suo assassino: la lama avrebbe raggiunto il cuore. L’omicidio è l’epilogo di una serie di liti tra i disperati che vivono sotto il ponte della Magliana. Inutile l’intervento del personale del 118. Quando i medici sono arrivati sul posto, intorno alle 22 insieme ai carabinieri del nucleo radiomobile che indagano sul caso, non c’era più niente da fare per l’uomo. Continuano le indagini affidate al nucleo investigativo di via in Selci, al momento sulle tracce del killer.

I comitati cittadini Magliana Viva e Magliana senza nomadi scendono in piazza nel nome dell’art. 633 del C.P. hanno annunciato una manifestazione  in programma per giovedi prossimo “Giovedì prossimo scenderemo in piazza su Via della Magliana, nei pressi del Viadotto, per dire basta a questa storia infinita del Viadotto occupato dai nomadi e di un degrado che va avanti da troppo tempo. Una manifestazione che stavamo preparando da tempo e che oggi con maggior convinzione, alla luce del triste evento accaduto in nottata nei pressi del Viadotto, promuoviamo assieme a tutta la cittadinanza di Magliana. Siamo stufi di stanziamenti di nomadi abusivi, sgomberi sviliti dall’immediato ritorno dei nomadi sul luogo, siti non bonificati e in condizioni igienico-sanitarie disperate, mancate recinzioni, mancate assegnazioni dei luoghi alle associazioni per gli orti urbani, continui passaggi di carrelli, rovistaggio, fonderie abusive, discariche nei pressi del Tevere. La Magliana ha una sua dignità e non vuole essere considerato un quartiere di serie B da nessuno, in particolare dall’Amministrazione. omicidio-viadotto-magliana1

Invochiamo l’applicazione severa dell’art. 633 del Codice Penale da parte delle Istituzioni: chiunque invade arbitrariamente terreni o edifici altrui, pubblici o privati, al fine di occuparli o di trarne altrimenti profitto, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a due anni o con la multa da euro 103 a euro 1.032 e invece i nomadi continuano ad occupare impunemente, sono sempre gli stessi e nessuno fa nulla.”, così annunciano in una nota i comitati Magliana Viva e Magliana senza nomadi, che hanno indetto per giovedì 10 ottobre alle ore 9,30 una manifestazione di protesta di fronte alla Vela del Mar in Via della Magliana.

La manifestazione per il rispetto dell’art. 633 del Codice Penale segue le iniziative di protesta già intraprese dai comitati di Ponte di Nona. Alla manifestazione hanno già aderito i consiglieri regionali Fabrizio Santori e Luca Gramazio, gli esponenti locali Paolo Rendina (PDL), Marco Campitelli e Claudio Cocciatelli (La Destra). Ci attendiamo però altre adesioni da parte di tutte le forze politiche e associative del territorio. In piazza porteremo i tricolori per restituire ai romani i loro spazi, in particolare in quartieri difficili e ad alta tensione come Magliana.

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