Sciopero dei trasporti 18 ottobre, caos a Fiumicino: 143 voli cancellati. Codacons: un fallimento

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Rischio disagi e ritardi per chi viaggia su mezzi pubblici a causa dello sciopero generale contro la legge di Stabilità indetto dai sindacati Cobas, Cub e Usb. Treni fermi fino alle 21. Tram, metro e autobus in servizio solo nelle fasce protette. Difficoltà anche per chi viaggia in aereo: si vola a “singhiozzo”. Caos a Fiumicino per la cancellazione di 143 voli.

(MeridianaNotizie) Roma, 18 ottobre 2013 – Sono 143, tra arrivi e partenze, i voli cancellati oggi all’aeroporto di Roma Fiumicino a causa dello sciopero generale che interessa anche il comparto aereo, con l’astensione dal lavoro tra gli altri, del personale dell’Enav (dalle 13 alle 17) e del personale delle società Sea e Sea Handling negli scali di Milano Linate e Malpensa (24 ore) e del personale navigante di Alitalia Cityliner (24 ore).

 Via alla manifestazione nazionale a Roma

Sindacati e movimenti scendono in piazza a Roma contro le politiche economiche e sociali del governo. Gli organizzatori prevedono la partecipazione di migliaia di persone. Sabato, sempre nella Capitale, corteo indetto da diversi movimenti, tra cui quelli per il diritto alla casa, a cui parteciperanno anche i no Tav. MASSIMO BARSOUM AGENZIA TOIATI SCIOPERO MEZZI PUBBLICI

 Lo sciopero nelle principali città italiane

Roma – Servizio autobus sospeso dalle 8.30 alle 17. Revocato lo sciopero serale: la metropolitana sarà dunque in funzione tutta la giornata, i mezzi di superficie saranno in funzione dalle 17.00 a fine servizio.
Milano – Bus e tram fermi dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 alla fine del servizio.
Firenze – Mezzi in sciopero dalle ore 9.15 alle ore 11.45 e dalle ore 15.15 fino al termine del servizio.
Torino – Servizio sospeso dalle 9 alle 12 e dalle 15 alla fine del servizio.
Napoli – Stop dei trasporti dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 alla fine del turno.
Bologna – Trasporti fermi dalle ore 8.30 alle ore 14.30 e dalle ore 19 fino al termine del servizio.
Palermo – Sciopero dalle 8.30 alle 17.30.

Sciopero  trasporti 18 ottobre – Sindacati Codacons : “Lo sciopero dei trasporti di oggi è stato un fallimento dal punto di vista sindacale, considerato la scarsissima partecipazione dei lavoratori, salvo in pochissime città come Torino. In alcune realtà, come ad esempio Milano e la Lombardia, i trasporti sono stati finora più che regolari. Ma, come sempre, ha funzionato l’effetto annuncio, ossia i consumatori hanno dovuto comunque viaggiare con mezzi propri per prevenire il peggio“. Così in una nota il Codacons.

“Eppure che fosse un fallimento era nelle premesse, sia per la mancata adesione delle principali sigle sindacali, sia perché, per quanto non abbiano ancora avuto il rinnovo contrattuale, gli autoferrotranvieri avranno proprio ora, ad ottobre, il secondo acconto sulla contrattazione, pari a circa 350 euro, sia perché alcuni, come i lavoratori di Trenord, hanno avuto proprio quest’anno il rinnovo contrattuale. Insomma, uno sciopero privo di senso che però ha finito, comunque, per danneggiare, come al solito, i consumatori , costringendo migliaia di pendolari a viaggiare con i mezzi propri – si legge nel comunicato – L’associazione di consumatori ricorda che nel 2012 sono stati proclamati 2.330 scioperi, in crescita circa del 5% rispetto ai 2.229 registrati nel 2011.
Per il Codacons, essendo ormai passati 23 anni dall’introduzione della legge sullo sciopero, è giunta l’ora di una sua revisione, ad esempio per inasprire le sanzioni per i trasgressori, che, essendo troppo basse, oggi non rappresentano più un efficace deterrente, oppure per introdurre forme alternative di protesta, come lo sciopero del biglietto, per cercare di danneggiare economicamente in primo luogo il datore di lavoro e non i consumatori, come invece accade oggi. Vanno inoltre riveste ed estese tutte le fasce di rispetto attualmente previste dai codici di autoregolamentazione e dalle regolamentazioni provvisorie”.
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