Settore immobiliare, romani sempre più in crisi scelgono di vendere solo la nuda proprietà

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La vendita della nuda proprietà di un appartamento consente al venditore di mantenere l’usufrutto dell’abitazione fin quando vivrà, soluzione molto comoda per una persona avanti con gli anni, magari senza eredi, in difficoltà finanziaria

(MeridianaNotizie) Roma, 29 ottobre 2013 – È sufficiente visitare uno dei tanti siti immobiliari che si trovano su internet per accorgersi che vendere gli immobili in nuda proprietà è sempre più in voga. Facendo una piccola ricerca e analizzando una parte degli annunci presenti nel web, l’Osservatorio Immobiliare Codici ha rilevato che almeno il 45% sono di immobili in nuda proprietà. La rilevanza della cifra è confermata  anche dai dati ufficiali di Tecnocasa, che parlano di un 41% di annunci in nuda proprietà nel Lazio e di un 36% solo a Roma.  Oggi proprio il Lazio è una delle Regioni dove questo mercato è più sviluppato, con ben 3.281 case vendute nel 2011 (dati Agenzia del Territorio).

Insomma, una realtà che sta prendendo sempre più piede nel territorio. Sono molti, infatti, gli anziani che affrontano la crisi anche in questo modo: la vendita della nuda proprietà di un appartamento consente al venditore di mantenere l’usufrutto dell’abitazione fin quando vivrà, soluzione molto comoda per una persona avanti con gli anni, magari senza eredi, in difficoltà finanziaria. Da tale vendita, infatti, è possibile ricavare quella liquidità necessaria per una vita serena, restando comunque nella propria casa.  nuda-proprietà1

Anche per il compratore ci sono vantaggi: la casa ha un costo più basso, a seconda di diversi fattori. Prima di tutto c’è l’età del venditore: più è elevata, minore sarà lo “sconto” per l’acquirente. Per fare degli esempi, prendiamo un immobile che sul mercato vale circa 400.000 euro. Se l’anziano ha dai 93 ai 99 anni il valore di vendita della casa rimane alto, circa 360.000 euro, cioè il 90% del valore iniziale. Ma se l’età dell’ex proprietario diminuisce, ad esempio tra i 64 e i 66 anni, si arriva anche al 50% del valore, per un importo di soli 200.000 euro (dati tabelle casanuda.it).

Come già accennato, oggi il mercato delle compravendite in nuda proprietà è sicuramente in crescita rispetto agli anni passati, come confermano i dati dei maggiori operatori del settore (Scenari Immobiliari, Agenzia Immobiliare Toscano, Confedilizia, Tecnocasa). L’aumento si è avuto soprattutto nelle grandi città: in testa alla classifica compare Genova, seguita da Roma, Milano e Bologna. In particolare, nella Capitale la disponibilità media di spesa si concentra nella fascia compresa tra 250 e 474 mila euro. 

“I dati presi in considerazione non ci sorprendono – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – visto che la situazione attuale mostra chiari segni della crisi in vari settori sociali. Oggi per un anziano vendere in nuda proprietà vuol dire garantirsi un tenore di vita adeguato nonostante le difficoltà economiche, l’aumento del costo della vita e la scarsità delle pensioni. Lo fanno anche le persone che hanno figli, a cui non potranno quindi lasciare nessun immobile, un duro segnale della crisi economica che stiamo attraversando”.

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