Strangola una prostituta per riprendersi il denaro della “prestazione”. Fermato 29enne

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Prestati i primi soccorsi, i poliziotti si sono messi alla ricerca del fuggitivo e dopo una battuta nella zona hanno notato un uomo, perfettamente corrispondente  alle descrizioni fornite dalla rapinata, in via delle Terme di Diocleziano.

(MeridianaNotizie) Roma, 4 ottobre 2013 – Ha pattuito una somma di denaro per intrattenere un rapporto sessuale con una prostituta salvo poi riprendersi il denaro con la forza. È successo due sere fa a piazza dei Cinquecento. Gli agenti di una pattuglia del Commissariato Viminale, diretto dal dr. Antonio Pignataro, transitando per la piazza, hanno notato la vittima a terra in preda ad una crisi respiratoria. Piangente, la donna  è riuscita a spiegare agli agenti l’accaduto, riferendo di essere stata aggredita dal suo cliente subito dopo la prestazione. Con forza le aveva annodato una sciarpa intorno al collo fino a farle perdere i sensi, per poi riprendendosi i soldi che custodiva in una tasca della giacca che indossava. PROSTITUZIONE

Prestati i primi soccorsi, i poliziotti si sono messi alla ricerca del fuggitivo e dopo una battuta nella zona hanno notato un uomo, perfettamente corrispondente  alle descrizioni fornite dalla rapinata, in via delle Terme di Diocleziano. Fermato, il sospettato ha subito reagito al controllo di polizia sferrando calci e pugni all’indirizzo degli agenti. Bloccato a fatica, è stato controllato e accompagnato negli uffici del Commissariato. Identificato per B.K., ruandese di 29 anni, lo straniero è stato riconosciuto dalla vittima ed arrestato per rapina. Giudicato per direttissima nella mattinata seguente, è stato condannato alla pena di due anni da scontare in carcere.

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