VIDEO > Malattie rare, parte il primo servizio di supporto psicologico in aiuto dei pazienti

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Il Servizio di Supporto Emotivo è un punto d’ascolto aperto a tutti, anonimo e gratuito. Un contatto telefonico immediato, tramite il Numero Verde 800660838, durante il quale psicologi formati ascoltano, accolgono e aiutano la persona a trovare risposte adeguate alla contingenza del momento

(MeridianaNotizie) Roma, 23 ottobre 2013 – Un altro passo in avanti per migliorare la qualità di vita delle persone con Malattie da Accumulo Lisosomiale e Angioedema Ereditario, patologie rare, ereditarie e a carattere cronico, fortemente invalidanti. Dopo l’attivazione del servizio di somministrazione domiciliare della terapia sostitutiva  pazienti e famiglie potranno usufruire, come accade già in molti Paesi, di un innovativo Servizio di Sostegno Psicologico. psicologo2

Il progetto ha come obiettivo di riportare al centro del percorso di cura il malato come persona e migliorare il vissuto di questi pazienti e del nucleo familiare, disorientati dalla pesante diagnosi e gravati da aree di disagio importanti. «Per questi pazienti e le loro famiglie il sostegno psicologico è fondamentale» ha sottolineato Daniela Concolino, Pediatra Genetista Responsabile del Centro Regionale di Pediatria Genetica e Malattie Rare dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro. Il Servizio di Supporto Emotivo sarà un punto d’ascolto aperto a tutti, anonimo e gratuito. Un contatto telefonico immediato, tramite il Numero Verde 800660838, durante il quale psicologi formati ascoltano, accolgono e aiutano la persona a trovare risposte adeguate alla contingenza del momento.

«Lo scopo del supporto emotivo è offrire uno spazio in cui le parti s’impegnano ad esercitare la competenza dell’ascolto attivo» ha dichiarato Cinzia De Angelis, Psicologa e Psicoterapeuta e Psicologa del servizio Caregiving. «Offrire ai pazienti con Malattie da Accumulo Lisosomiale un sostegno psicologico può dare loro l’opportunità di riappropriarsi della propria vita, quasi un ritorno a quella percezione di sé che la malattia fa smarrire, con conseguente recupero della qualità di vita» osserva Gianni Belletti, Responsabile Operativo Caregiving Italia, l’azienda specializzata nella gestione di servizi terapeutici extra ospedalieri.

Il servizio di Mariacristina Massaro

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