Lotito show attacca i romanisti: tirano fuori la testa solo quando vincono

1

Trasmissione che vai Lotito che trovi, il Presidente bianco leste dà il meglio di sé in difesa della sua Lazio (o della sua azienda Lazio). SE la setimana scorsa se l’aera presa con una sfortunata giornalista questa è la volta dei romanisti: e “a chi tocca non s’ingrugna”

(MeridianaNotizie) Roma, 29 ottobre 2013 – «Non riesco a capire perché tirano fuori la testa solo in certi momenti e poi scompaiono…», ha detto Claudio Lotito, in Ospite a “Il Processo del Lunedì” in onda su RaiSport1, ha preso di mira coloro che manifestano la propria passione per la Roma soltanto ora che la squadra di Garcia è prima in classifica.

Il numero uno biancoceleste ha difeso la scelta dei fondatori del club laziale che, nonostante nacque prima di quello giallorosso, scelsero di chiamarlo Lazio. «”Roma” è riduttivo come territorio – è la sua spiegazione -. Il Lazio è più grande, è un problema di estensione territoriale».

«Un dirigente se ha delle lamentele deve farle nelle sedi opportune. Ognuno ha il proprio carattere, io non metto in pratica certi comportamenti. Ma capisco Galliani che è pure abbastanza esacerbato dalla pressione della piazza e del momento», ha poi commentato Lotito le proteste di Galliani per gli errori arbitrali che avrebbero condizionato il risultato del match perso con il Parma. «Non penso sia positivo andare a destabilizzare il sistema – ha aggiunto il numero uno biancoceleste ospite a “Il Processo del Lunedì” in onda su RaiSport1 -. Ognuno ha il suo temperamento, io preferisco assumere comportamenti di un certo tipo anche perché rappresento la federazione (è consigliere Figc, ndr). Sono anche il presidente di una squadra ma lo faccio valere nelle sedi opportune». lotito-show1

Sulle trasmissioni televisive che mostrano le moviole e i filmati con gli errori degli arbitri. «Fare una trasmissione a posteriori sugli episodi diventa controproducente – rileva il patron biancoceleste-. L”arbitro non dispone di mezzi tecnologici. Ciò genera dei dubbi che la persona che vede la partita direttamente non avrebbe». E proprio la sua Lazio mercoledì farà visita al Milan di Allegri. «Preoccupato dalla protesta rossonera contro gli errori arbitrali? Se noi perseguiamo il particolare – la sua riflessione -, si creano aspettative, situazioni destabilizzanti a livello di ambiente che possono essere nocive e creare nocumento alla credibilità del sistema e alla serenità del giudizio di chi deve arbitrare la gara».

«Non condivido la linea politica di Agnelli. I confronti si fanno all”interno, non mediaticamente. Lui fa le “paginate” sui giornali. Le idee sono bene accette se fanno bene al sistema. Il suo apporto può essere utile se fatto nelle sedi opportune», ha quindi detto in merito al “collega” della Juve Andrea Agnelli che ha più volte criticato l”operato della Lega di Serie A. «La Juve è all”opposizione in Lega? La capacità di un dirigente nel settore sportivo è coagulare il consenso degli altri – ha aggiunto -. I voti si contano non si pesano. È una regola democratica. Le situazioni vanno affrontate e risolte al nostro interno, senza processi mediatici che non servono a nulla».

Appuntamento alla prossima puntata del Lotito show

Altre videonews di Sport

Pallone d’Oro 2013, ecco i candidati. Pirlo bandiera italiana tra i top player mondiali

VIDEO > Al via la 6^ edizione della Corsa dei Santi, la manifestazione podistica del 1 novembre

Totti migliora: forse in campo il 25 novembre

Print Friendly, PDF & Email
Share.