Cisterna di Latina, dopo lite con il proprietario di casa lo uccide a colpi di accetta alla testa. Arrestato giovane romano

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Litiga con il proprietario di casa per il pagamento dell’affitto e lo uccide con un’accetta. Giunge la Polizia, chiamata proprio dall’uomo, e lo arresta.

(MeridianaNotizie) Roma, 9 novembre 2013 – Un uomo ha ucciso il proprietario dell’abitazione dove alloggia colpendolo con un’accetta a Cisterna di Latina (LT), ed è stato arrestato. Il folle ha 37 anni, la vittima ne aveva 54 e gli agenti della Squadra Mobile di Latina sono stati chiamati proprio dall’omicida, che si è costituito. L’uomo, un operaio romano, si trova tuttora al Commissariato di Cisterna in stato di fermo, accusato di omicidio volontario.Uccide padrone casa con accetta, arrestato a Latina

Il fatto è avvenuto questa mattina in via Val Nerina, quartiere di Sant’Ilario, e la telefonata al 113 è giunta alle 8:30. A scatenare la follia omicida sarebbe stata una lite per motivi economici. Secondo gli inquirenti, la vittima si sarebbe recata per riscuotere l’affitto mensile presso l’abitazione, dove l’assassino vive da circa nove mesi. Da quel momento sarebbe nata una lite a causa del pagamento, tanto che l’uomo avrebbe preso in mano un’accetta, e ha ucciso il proprietario con dei colpi alla testa, come ha confermato il medico legale dopo un primo esame sul cadavere.

La vittima è Ruggero D’Amato, residente ad Aprilia, dove conviveva con la moglie e i figli.

Aurelio Ponzo

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