VIDEO > Comprava abiti cinesi e li faceva diventare griffati, senegalese in manette nelle Marche

1

Le Fiamme Gialle di Macerata, facendo irruzione nell’appartamento al secondo piano dell’Hotel House di Porto Recanati, hanno sequestrat oltre 120 mila articoli

(MeridianaNotizie) Roma, 15 novembre 2013 – Acquistava capi di abbigliamento anonimi da soggetti di etnia cinese, realizzava le etichette di note aziende avvalendosi di un apposito software e contestualmente le cuciva sui capi direttamente all’interno della sua abitazione. Aveva inoltre a disposizione anche una punzonatrice metallica per completare l’opera di contraffazione. È l’ingegnoso piano architettato da un senegalese nelle Marchecontraffazione-marche1

Le Fiamme Gialle di Macerata, facendo irruzione nell’appartamento al secondo piano dell’Hotel House di Porto Recanati, hanno sequestrat oltre 120 mila articoli, due macchine da cucire con gli appositi software per realizzare etichette di note aziende, una macchina con punzoni metallici e numerosa documentazione relativa a ricariche di postepay.

Servizio di Cristina Pantaleoni

Altre videonews di Cronaca

Brescia, cuccioli dall’Est venduti a commercianti senza scrupoli, denunciati due ungheresi

Sceglievano la vittima in banca e la derubavano sfrecciando in scooter

Codici denuncia mala gestione dei canili comunali, Roma Capitale: “priorità adeguamento strutture”

Print Friendly, PDF & Email
Share.