VIDEO > Festa delle Forze Armate, all’Altare della Patria tornano le frecce tricolori

3

Per Napolitano oggi si celebra l’Unità Nazionale e il 95° anniversario della fine del primo conflitto mondiale al fine di testimoniare la vicinanza del Paese alle Forze Armate, garanti di libertà e presidio delle istituzioni democratiche

(MeridianaNotizie) Roma, 4 novembre 2013 – Dopo lo stop del 2 giugno, Festa della Repubblica sotto il segno dell’austerità, tornano sui cieli di Roma le frecce tricolori in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. A rendere omaggio al Milite Ignoto, sull’Altare della Patria, oltre il capo dello Stato, Giorgio Napolitano,  che ha deposto la consueta corona di fiori, anche i presidenti di Senato e Camera, Pietro Grasso e Laura Boldrini e il presidente del Consiglio Enrico Letta, con il ministro della Difesa, Mario Mauro. All’Altare della Patria anche il sindaco di Roma, Ignazio Marino, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. milite2

“Queste sono cerimonie simboliche che hanno il senso di tenere unito il nostro Paese in un momento di difficoltà economica e sociale. Penso alle tante famiglie senza casa nel Paese e, soprattutto, nella capitale. È importante che le istituzioni siano presenti, unite, soprattutto per risolvere i problemi e le difficoltà di chi si trova in un momento di grave fragilità sociale”, ha sottolineato Marino al termine della cerimonia. Napolitano, dal canto suo, ha auspicato che i meccanismi attuativi delle riforme delle Forze Armate siano “resi al più presto operanti” e chiede di “lavorare per l’integrazione militare europea”.

Il servizio di Mariacristina Massaro

Altre videonews su Roma Capitale:

Ponte di Ognissanti amaro per 9 borseggiatori, pizzicati dai Cc mentre erano all’opera

Atac, 80 autisti incrociano le braccia e si oppongono agli straordinari

Pizzicato guardone dai Carabinieri, filmava le parti intime delle donne con una microtelecamera al piede

 

Print Friendly, PDF & Email
Share.