VIDEO > Coldiretti Lazio lancia il portale Agri-commerce, la prima bottega italiana di e-commerce

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L’e-commerce della Bottega Italiana online mira a implementare un acquisto facile e sicuro dei prodotti, connessi alle ricette e alla tipicità dei territori italiani, puntando molto sulla genuinità e tracciabilità di un buon Made in Italy a KM 0, garantendo l’idea di una scelta mirata sia al risparmio che all’etica di un acquisto ecosostenibile.

(MeridianaNotizie) Roma, 25 gennaio 2014 – E’ stata presentata oggi, durante una conferenza stampa al Mercato di Campagna Amica del Circo Massimo a Roma, la prima Bottega agricommerce1Italiana e-commerce in Italia, un’iniziativa di Coldiretti Lazio, sponsorizzata da Agriventure e Gruppo Intesa Sanpaolo. Un nuovo sistema di vendita diretta online che la Coldiretti del Lazio ha sperimentato durante lo scorso periodo natalizio, con il supporto dei produttori della Rete di Campagna Amica presenti al Mercato del Circo Massimo, registrando risultati molto incoraggianti. Il direttore di Coldiretti Lazio, Aldo Mattia, il presidente di Agriventure Alessandro Caracappa e il direttore generale di Agriventure Maurizio Marson hanno illustrato i dati relativi alla prima fase di sperimentazione dell’e-commerce agroalimentare del periodo natalizio e i dati generali della vendita diretta online in Europa ed in Italia.

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“I dati in nostro possesso relativi ad una prima fase sperimentale –ha detto il direttore di Coldiretti Lazio, Aldo Mattia– ci spingono ad ampliare i nostri orizzonti e ad utilizzare anche questa nuova frontiera commerciale per dare ad un pubblico sempre più ampio, la possibilità di acquistare prodotti di alta qualità, garantiti dal nome Coldiretti e controllati lungo l’intera filiera, la migliore espressione del Made in Italy. Un acquisto sicuro che spero faccia la differenza anche nel mercato italiano di internet, che un numero sempre maggiore di utenti, nel nostro paese, sta dimostrando di apprezzare molto per altre categorie merceologiche”.

In meno di 21 giorni di fase sperimentale, il numero dei visitatori del sito http://www.agri-commerce.it,  è stato di 846 persone e di agricommerce36740 pagine visitate, di cui quasi 800 visite vengono dall’Italia, per una vendita di 1 pacco ogni 4 visitatori, in netta controtendenza al trend dell’e-commerce italiano nel 2013, che vede in media una vendita ogni 20 visite.

 “Abbiamo sperimentato la pubblicizzazione del progetto tramite i Social Network, oltre al canonico canale “fisico” della promozione convenzionale (anche con promoter nella sede del mercato del Circo Massimo)- ha continuato  Mattia– con forte ritorno dal Web rispetto ai metodi convenzionali: il 76% delle persone “incontrate” sul Web hanno poi effettivamente visitato il sito, contro meno del 10% dei visitatori italiani che ci hanno conosciuto con mezzi più convenzionali (volantinaggio, promoter, inserzioni pubblicitarie cartacee). Abbiamo scoperto, inoltre, che il nostro target è compreso per il 60% da individui tra i 18 e i 34 anni e sono appassionati di sport, il 54% sono uomini giovani e single, interessati alle ricette e ai prodotti alimentari ad essi connessi”.

Sono state 40 le aziende che hanno aderito alla fase pilota, condotta a Roma e nel Lazio, con bacino di vendita nazionale (limite del pilota, ma si prevede l’apertura al mercato internazionale con il progetto definitivo), con prodotti a KM 0 ed appartenenti al circuito di Campagna Amica.

agricommerce4L’e-commerce della Bottega Italiana online mira a implementare un acquisto facile e sicuro dei prodotti, connessi alle ricette e alla tipicità dei territori italiani, puntando molto sulla genuinità e tracciabilità di un buon Made in Italy a KM 0, garantendo l’idea di una scelta mirata sia al risparmio che all’etica di un acquisto ecosostenibile.

“Abbiamo avviato ora il progetto  in forma di pilota- ha concluso Mattia– per via del fatto che il mercato online dell’alimentare è emergente dal 2013 in Italia (seppur consolidato in Francia, Inghilterra, Germania e Austria) (c.a. 4% degli Italiani) con tasso  di crescita 2013 del 18% e analogo nel 2014. Quindi ci attendiamo che quasi il 6% degli Italiani acquisterà prodotti alimentari online nel 2014. Lo studio è stato propedeutico alla calibrazione del progetto che sarà presto varato”.

L’utente medio è un acquirente episodico: è quindi un cliente alto-spendente (infatti i pacchi di Natale più venduti sono risultati quelli di fascia alta, ovvero di prezzo superiore ai 50€ ciascuno). L’Italiano nel web cerca il risparmio: l’inflazione nel mercato dell’agroalimentare è in forte crescita da due anni a questa parte e il trend è analogo nelle previsioni 2014: non a caso la pagina Facebook del progetto più visitata è stata quella del coupon sconto sull’acquisto (più di 100 mila visite in 18 giorni).

Servizio di Domenico Lista:

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