VIDEO > Villa Borghese, il laghetto torna a splendere grazie al restauro

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Il costo dell’intervento è pari a  1.624.744 euro

(MeridianaNotizie) Roma, 24 aprile 2014 – Riapre il laghetto di Villa Borghese, lo specchio d’acqua che fa da cornice al Tempio realizzato nel 1786 da Antonio e Mario Asprucci e da Cristoforo Unterperger nell’area del parco. A tagliare simbolicamente il nastro con una “passeggiata” in barca, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, l’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Masini, e l’assessore all’Ambiente, Estella Marino. L’intervento di messa in sicurezza, che ha consentito anche la riqualificazione architettonica e paesaggistica, ha preso avvio nel mese di settembre 2013 in seguito alle analisi effettuate dai tecnici del Dipartimento Manutenzione, che hanno evidenziato l’instabilità di un muro portante ed importanti perdite dal fondo (fino a 1000mc di acqua in 12 ore), con il rischio di cedimento dell’invaso e riversamento delle acque sulle zone circonstanti.laghetto

“Il fondo del lago non veniva pulito dal 1956, mentre l’ultima ristrutturazione, con l’impermeabilizzazione del fondo, risale al 1917”, ha spiegato Masini. I lavori, realizzati dall’impresa Mario Cipriani sotto la direzione del Dipartimento S.I.M.U., hanno preso avvio a settembre e si sono articolati in 12 fasi. “È stato necessario abbassare il livello di invaso del lago al fine di diminuire le spinte idrauliche, puntellare il muro pericolante, effettuare la caratterizzazione microchimica di fanghi secondo i codici di normativa. È stata poi rimossa l’acqua, circa 10 milioni di litri, e sono stati estratti e smaltiti i circa 6mila mc di fanghi presenti all’interno dell’invaso. Attraverso l’ausilio di riprese aeree effettuate dai droni – ha continuato Masini – è stato realizzato il rilievo dello stato di dissesto del fondo del lago. Infine, si è intervenuti per la ricostruzione del fondo, la reimpermeabilizzazione, il nuovo riempimento e la ricostruzione della scogliera”.

laghetto3Il costo dell’intervento è pari a  1.624.744 euro. Importante anche l’azione che ha riguardato la messa in sicurezza della fauna del laghetto, con il trasporto per mezzo di camion autorizzati della fauna ittica presso un centro ittico specializzato e il trasferimento delle 90 tartarughe e degli uccelli acquatici rispettivamente in una appendice del lago e in un apposito recinto in prossimità. La fauna sarà reintrodotta secondo uno specifico protocollo che prevede il ritorno dei pesci almeno 30 giorni dopo il riempimento dell’invaso, al fine di permettere la formazione dell’habitat ideale. “Sono molto orgoglioso del percorso che ha avuto la riqualificazione di quest’area di Villa Borghese – ha commentato Marino – Il laghetto, conosciuto non solo dagli italiani ma anche dai turisti stranieri, è un punto di riferimento della nostra città, un’oasi straordinaria. Sono orgoglioso soprattutto che i tecnici del Comune si siano resi conto preventivamente delle crepe nell’invaso che rischiavano di creare un disastro di portata importante. E nel giro di soli sette mesi si è riusciti a riqualificare quest’area: una volta tanto la data di inizio dei lavori e di fine sono stati rispettate. Vorrei che questo accadesse sempre durante la mia consiliatura”.

Il servizio di Mariacristina Massaro

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